F1, che mondiale sarebbe senza la Red Bull? I risultati sorprendono…

Dopo un campionato di F1 del genere, con 21 vittorie su 22 Gran Premi e un campione del Mondo, Max Verstappen, che da solo ha conquistato più punti di qualsiasi altra scuderia, è quasi obbligatorio escludere la Red Bull per valutare la stagione delle altre squadre. E in questo senso i dati sono sorprendenti.  Il miglior pilota della stagione dei “normali” è Fernando Alonso.

Alonso, piazzato d’onore per eccellenza in F1

I numeri parlano chiaro: la prima vettura non Red Bull è l’Aston Martin di Fernando Alonso. E il pilota asturiano ad aver occupato la posizione d’onore più volte nel corso della gara 2023: Bahrein, Arabia Saudita, Miami, Monaco, Canada e Paesi Bassi, piste dal minimo comune denominatore: circuiti urbani e, tranne che a Zandvoort, spoiler a basso carico aerodinamico. Inoltre, nei Paesi Bassi ha piovuto, il che probabilmente ha influito sulle prestazioni effettive dell’AMR23. In ogni caso si parla bene della prima metà di stagione di Fernando e Aston Martin, che ha registrato un calo significativo nella seconda fase europea della stagione.

Mercedes, McLaren e Ferrari: problemi diversi

Hamilton attende una vittoria dal 2021. Un’eternità per un pilota abituato a fare incetta di Gran Premi e titoli mondiali. Il britannico è stato solo tre volte il migliore dietro alla Red Bull (Australia, Spagna e Messico) ma durante i nove mesi hanno mantenuto una media piuttosto bassa: solidi nella top-5 e vicino al podio ma mai realmente in grado di vincere. Meno regolare ma anche con più picchi il cammino della Ferrari e della McLaren. Nel caso della Ferrari, la sua forza sul giro singolo è stata indiscutibile, anche allo stesso livello della vettura di Verstappen e Pérez, considerando che le rosse hanno ottenuto sette pole position quest’anno. Per quanto riguarda la McLaren, il pacchetto presentato a Spielberg è stato fondamentale per il sospirato salto di qualità che ha portato la scuderia ad essere, di fatto, la seconda forza del campionato dopo l’estate.

Red Bull invincibile o quasi: Sainz e Piastri conoscono il segreto

Victor Osimhen
Immagine | Ansa

Tuttavia, solo due piloti hanno battuto la Red Bull in pista sebbene la stagione potesse considerarsi ormai conclusa. Uno è Sainz, vincitore del GP di Singapore nel peggior weekend dell’anno per i campioni. L’altro è Piastri, che ha battuto Max Verstappen nello sprint del GP del Qatar e ha ottenuto la sua prima vittoria in F1, anche se nelle statistiche non conta come vittoria perché era nella gara di sabato. Sono rimasti due eventi isolati, poi strategie, safety car o semplicemente l’enorme superiorità di Verstappen hanno scavato il solco.

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