Rafael Nadal, ecco cosa ha e quando torna?

Rafa Nadal non parteciperà agli Australian Open. Lo spagnolo, che era già a Melbourne con l’intenzione di partecipare al torneo, ha deciso di tornare in Spagna per ricevere cure dal suo staff medico guidato dal dottor Cotorro. La comunicazione, come è ormai consuetudine nello sport 2.0, è arrivata attraverso i canali social del tennista maiorchino.

Un infortunio differente rispetto allo scorso anno

Nadal si è sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato la microlesione in un muscolo, ma fortunatamente per lui in un punto diverso dal precedente infortunio. È senza dubbio una buona notizia, specialmente dopo che era scattato l’allarme rosso: il tennista aveva infatti lamentato fastidi nella stessa zona dell’anca che lo ha costretto a un lunghissimo stop nella scorsa stagione. Il nuovo infortunio, sebbene fastidioso, è totalmente diverso da quanto gli è accaduto. Un incidente di percorso quasi obbligato, conseguenza di una lunghissima assenza e di un fisico di un atleta provato e che ha comunque 37 anni. A giugno Nadal ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico che per ripulire le aree fibrotiche e degenerate del tendine, nonché a una sutura per rinforzarlo adeguatamente. Inoltre era stata curata anche una vecchia lesione all’anca sinistra.

I tempi di recupero: Nadal tornerà molto presto in campo

Rafael Nadal
Immagine | Epa

 

La curiosità è ovviamente legata ai tempi di recupero. La sensazione, come riportano anche al di là dei Pirenei, è che Nadal possa tornare in campo molto presto. In caso di infortuni di questo genere, lo stop è di appena una settimana. Ovviamente il caso di Nadal è da trattare diversamente: e proprio per questo il 37enne tennista spagnolo e il suo staff hanno scelto di essere molto cauti, dato che a Melbourne, Nadal avrebbe dovuto giocare un minimo di tre set a partita, con la possibilità di aggravare i suoi problemi muscolari

Nadal, al top sulla terra rossa per Roland Garros e Olimpiadi

Gli obiettivi stagionali di Nadal, dunque, non sono suscettibili di variazione: in primis, non rischiare. Poi, utilizzare questo periodo per recuperare la migliore forma possibile in vista degli appuntamenti sulla terra rossa, terreno di caccia di Rafa e che avrebbe anche potuto accorciare i tempi e presentarsi al primo Slam della stagione ma le idee sono chiarissime e fissate da tempo: poter competere in buone condizioni nel medio termine, con l’obiettivo prioritario di brillare ancora al Roland Garros e alle Olimpiadi di Parigi in quello che sarà l’ultimo grande obiettivo della sua già straordinaria carriera.

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