Vingegaard punta alla maglia rosa: Sogno di arricchire la mia collezione

Vingegaard punta alla maglia rosa: Sogno di arricchire la mia collezione

Vingegaard punta alla maglia rosa: Sogno di arricchire la mia collezione - ©ANSA Photo

Luca Baldini

13 Gennaio 2026

Jonas Vingegaard, il ciclista danese che ha conquistato il cuore degli appassionati di ciclismo con le sue straordinarie performance, ha annunciato il suo debutto al Giro d’Italia nel 2024. Come Tadej Pogačar due anni fa, Vingegaard ha in mente un ambizioso programma che include la partecipazione sia al Giro d’Italia che al Tour de France. Il suo obiettivo è chiaro: diventare l’ottavo ciclista della storia a vincere tutti e tre i Grandi Giri.

Durante il media day del suo team, il Jumbo-Visma, tenutosi a Bike a Nucia, sulla Costa Blanca spagnola, Vingegaard ha rivelato le sue intenzioni. La corsa rosa, che si svolgerà dal 8 al 31 maggio, rappresenta per lui un’opportunità unica, soprattutto considerando la probabile assenza di Pogačar, che potrebbe non essere presente a causa di una programmazione diversa. Questa situazione lo colloca in una posizione privilegiata, rendendolo il favorito indiscusso per la vittoria.

le ambizioni di Vingegaard

“Pensavo di partecipare al Giro da un po’ di tempo e sento che è il momento perfetto per debuttare. Vincere la Vuelta lo scorso autunno mi motiva ancora di più a vincere anche in Italia. Vorrei aggiungere la maglia rosa alla mia collezione”, ha dichiarato Vingegaard. Questo desiderio di conquistare la maglia rosa non è solo una questione di prestigio, ma anche di completare un percorso che potrebbe consacrarlo come uno dei più grandi corridori della sua generazione.

A 29 anni, Vingegaard ha già un palmarès impressionante. Ha trionfato al Tour de France nel 2022 e nel 2023 e ha dimostrato una grande versatilità nelle corse a tappe. La sua strategia per il 2024 prevede un avvio di stagione all’UAE Tour il 16 febbraio, seguito dal Giro di Catalogna, che si terrà dal 23 al 29 marzo. Questo approccio segna un cambiamento rispetto ai suoi programmi degli ultimi cinque anni, nei quali seguiva una preparazione più tradizionale prima del Tour.

la preparazione e la strategia

Vingegaard ha sottolineato l’importanza della preparazione e di come il percorso del Giro di quest’anno possa essere meno impegnativo rispetto alle edizioni precedenti. “Il percorso del Giro è forse meno impegnativo rispetto agli ultimi anni, il che rende il passaggio al Tour più favorevole”, ha aggiunto, suggerendo che un buon risultato in Italia potrebbe dargli slancio per affrontare la sfida del Tour de France, che si svolgerà dal 4 al 26 luglio.

Il danese guarda con ammirazione all’impresa di Pogačar nel 2024, quando il sloveno riuscì a vincere sia il Giro che il Tour in un colpo solo. Vingegaard intende seguire le orme di Pogačar, ma con un approccio diverso. La sua strategia è quella di costruire gradualità, assicurandosi di non sovraccaricarsi in un periodo così intenso del calendario ciclistico.

il supporto del team e le sfide

Vingegaard ha anche parlato dell’importanza del supporto del suo team, Jumbo-Visma, che ha dimostrato di essere uno dei più forti nel panorama ciclistico attuale. Con una formazione di supporto robusta e ben preparata, il danese si sente fiducioso nella sua capacità di affrontare le sfide che lo attendono. “La squadra è fondamentale”, ha detto. “Senza il supporto dei miei compagni, non sarei in grado di raggiungere questi obiettivi. Ogni corridore ha un ruolo cruciale e insieme lavoriamo per ottenere i migliori risultati”.

Il Giro d’Italia è noto per le sue tappe montuose e le condizioni climatiche variabili, il che rende ogni edizione unica e imprevedibile. Vingegaard è consapevole di queste sfide, ma la sua esperienza nel Tour e nella Vuelta lo rende un avversario temibile. La sua capacità di gestire la fatica e le situazioni di gara lo ha già portato a vittorie importanti, e ora la maglia rosa potrebbe essere il prossimo traguardo da conquistare.

Vingegaard è anche un simbolo di determinazione e passione, qualità che ha dimostrato di possedere in abbondanza. La sua storia è quella di un atleta che ha dovuto affrontare numerose sfide per arrivare al vertice del ciclismo mondiale. Da giovane promessa a campione affermato, Vingegaard ha lavorato duramente per affinare le sue abilità e costruire un team vincente attorno a lui.

Con l’inizio del Giro d’Italia ormai vicino, l’attesa cresce tra i fan e gli esperti del settore. La presenza di Vingegaard nella corsa non solo solleva le aspettative per il suo debutto, ma accende anche il dibattito su chi sarà il vero protagonista dell’edizione 2024. La competizione è destinata a essere intensa e Vingegaard è pronto a dare il massimo per aggiungere la maglia rosa alla sua già prestigiosa collezione di trofei. La sua avventura al Giro sarà seguita con grande interesse e, senza dubbio, il ciclismo mondiale osserverà con attenzione le sue prossime mosse.

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