Udinese travolge una Fiorentina in difficoltà

Udinese travolge una Fiorentina in difficoltà

Udinese travolge una Fiorentina in difficoltà - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

2 Marzo 2026

L’Udinese ha finalmente ritrovato la vittoria, imponendosi con un netto 3-0 su una Fiorentina in grande difficoltà. La squadra friulana, reduce da tre sconfitte consecutive, ha mostrato un dominio schiacciante, lasciando i viola senza scampo e senza idee. In un match in cui il portiere Okoye non ha dovuto compiere interventi significativi, è chiaro che la Fiorentina ha affrontato una serata da dimenticare.
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Il tecnico dell’Udinese, Runjaic, ha accolto il ritorno di Davis, tornato in campo dopo un mese di assenza per infortunio, schierandolo accanto a Zaniolo. Dall’altro lato, la Fiorentina ha dovuto fare a meno di alcune pedine fondamentali: Dodò squalificato e Solomon indisponibile. Vanoli ha scelto di puntare su Fagioli per dirigere il centrocampo e sul ritrovato Kean in attacco. Prima dell’incontro, è stato dedicato un tributo a Davide Astori, il capitano viola scomparso otto anni fa, accompagnato da un’iniziativa di prevenzione cardiologica che ha coinvolto i tifosi presenti.

L’Udinese parte forte

L’Udinese è scesa in campo con un atteggiamento aggressivo e determinato, e al primo affondo ha trovato il vantaggio. Un corner ben battuto da Zaniolo è stato capitalizzato da Kabasele, che ha schiacciato di testa completamente libero a pochi metri dalla porta. La Fiorentina ha accusato il colpo ma ha cercato di reagire al 18′ con una punizione di Mandragora, la cui traiettoria potente è risultata però imprecisa.

  1. Al 27′, Mandragora ha avuto un’altra ghiotta occasione per pareggiare, ma il suo tiro, dopo un batti e ribatti in area, è finito sopra la traversa.
  2. L’Udinese si è mostrata sempre pericolosa in contropiede e al 37′, Davis ha sfuggito i difensori avversari, ma il suo tiro è stato respinto da De Gea.

Cambi e opportunità

L’allenatore viola ha effettuato cambiamenti all’intervallo, sostituendo l’ammonito Pongracic con Comuzzo e un impalpabile Brescianini con Ndour. Tuttavia, la musica non è cambiata. Al 52′, Davis ha recuperato palla e si è lanciato in un’azione offensiva, il suo tiro potente è stato deviato in angolo. Al 61′, il momento chiave della partita è arrivato quando Davis, inarrestabile, è stato atterrato in area da Rugani, guadagnandosi un rigore.

Dopo il penalty, Davis ha lasciato il campo esausto, sostituito da Buksa, ma l’Udinese ha continuato a premere. Nonostante i tentativi di Vanoli di cambiare le sorti del match con l’inserimento di Piccoli e Fabbian, i cambi non hanno avuto l’effetto sperato.

Conclusione e prospettive future

L’Udinese ha mantenuto il controllo della partita e, nel recupero, Buksa ha siglato la terza rete con un pregevole sinistro a giro, chiudendo la serata in bellezza per i bianconeri. La Fiorentina, dopo un periodo di apparente ripresa, è tornata a essere una squadra in crisi, incapace di reagire a un avversario che ha mostrato una netta superiorità.

La prestazione dell’Udinese ha dimostrato che la squadra è pronta a lottare per un posto nella parte alta della classifica, risollevando il morale dopo un avvio di stagione difficile. La prossima sfida per i friulani sarà cruciale per confermare il trend positivo e per capire se questa vittoria possa rappresentare una svolta nella loro stagione.

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