Svezia trionfa nel fondo sprint donne a Milano Cortina, le azzurre chiudono all’ottavo posto

Svezia trionfa nel fondo sprint donne a Milano Cortina, le azzurre chiudono all'ottavo posto

Svezia trionfa nel fondo sprint donne a Milano Cortina, le azzurre chiudono all'ottavo posto - ©ANSA Photo

Luca Baldini

18 Febbraio 2026

La staffetta sprint femminile di sci nordico ai Giochi Invernali di Milano Cortina ha regalato emozioni forti e colpi di scena, confermando la Svezia come una delle potenze di questo sport. Sul palcoscenico del Lago di Tesero, nella splendida valle di Fiemme, le atlete svedesi Jonna Sundling e Maja Dahlqvist hanno conquistato la medaglia d’oro, ma non senza affrontare una competizione più agguerrita del previsto.

L’oro per la Svezia era considerato quasi “scontato”, data l’esperienza delle due atlete, ma la gara ha dimostrato che nel fondo nulla è mai certo fino all’ultimo metro. La squadra svedese ha dovuto fronteggiare una sfida inaspettata dalla Svizzera, rappresentata da Nadine Faehndrich, che ha dato del filo da torcere a Dahlqvist, avvicinandosi pericolosamente durante la parte finale della gara. Faehndrich ha messo in mostra una prestazione di alto livello, dimostrando il potenziale crescente della nazionale elvetica nel fondo.

La competizione intensa e avvincente

La competizione è stata caratterizzata da momenti di grande tensione, con le atlete che hanno dato il massimo per conquistare un posto sul podio. Ecco un riepilogo dei risultati:

  1. Oro: Svezia (Jonna Sundling e Maja Dahlqvist)
  2. Argento: Svizzera (Nadine Faehndrich)
  3. Bronzo: Germania

La Germania ha portato a casa una medaglia di bronzo grazie a una volata finale che ha visto la squadra tedesca prevalere sulla Norvegia in un fotofinish emozionante. Questo risultato ha ulteriormente confermato la competitività della disciplina, dove ogni dettaglio può fare la differenza tra una posizione di prestigio e una delusione.

Il percorso dell’Italia

Per l’Italia, la gara ha avuto un sapore agrodolce. Le azzurre, rappresentate da Caterina Ganz e Iris De Martin, hanno chiuso la loro prova in ottava posizione, a oltre 40 secondi dalle medaglie, ma comunque davanti alla Finlandia. Nonostante la distanza dalle prime posizioni, la prestazione delle atlete italiane ha mostrato segnali di crescita. Caterina Ganz, giovane promessa del fondo italiano, ha dimostrato di avere un grande potenziale, mentre Iris De Martin ha portato esperienza e determinazione in gara. L’ottavo posto, sebbene non esaltante, è stato accolto come un passo avanti per il futuro della squadra azzurra.

L’importanza della Valle di Fiemme

La Valle di Fiemme, che ha ospitato questa tappa cruciale, è un vero e proprio tempio dello sci nordico, conosciuto per i suoi tracciati impegnativi e per la bellezza dei suoi paesaggi. Gli organizzatori hanno fatto un lavoro eccellente nel preparare la pista, garantendo condizioni ottimali per le atlete. La presenza di un pubblico caloroso ha ulteriormente arricchito l’atmosfera, rendendo l’evento ancor più memorabile.

La vittoria della Svezia, sebbene attesa, evidenzia anche la pressione che le atlete di punta devono affrontare. Jonna Sundling e Maja Dahlqvist, già medaglie d’oro in altre competizioni, hanno dovuto gestire non solo il peso delle aspettative, ma anche la sfida di formazioni emergenti come quella svizzera. Questo aspetto del fondo, dove le prestazioni possono variare da una gara all’altra, rende lo sport ancora più affascinante e imprevedibile.

Con le competizioni di Milano Cortina che proseguono, l’attenzione si sposterà su altre discipline, ma l’eco delle emozioni vissute a Lago di Tesero rimarrà a lungo nei cuori degli appassionati. Le prossime gare offriranno nuove opportunità per le atlete, che continueranno a lottare per il podio, sperando di portare a casa medaglie e soddisfazioni.

La scena internazionale dello sci nordico si sta evolvendo, con nuove nazioni che emergono e atlete che si fanno notare. La Svizzera, per esempio, ha dimostrato di essere un’avversaria temibile, e il suo potenziale futuro è promettente. Le squadre stanno investendo sempre più nella preparazione e nello sviluppo di giovani talenti, il che significa che la competizione nelle prossime edizioni dei Giochi Invernali potrebbe diventare ancora più accesa.

Milano Cortina rappresenta un’opportunità unica per gli atleti di mettersi in mostra e di scrivere la propria storia nel mondo dello sport. Mentre le gare proseguono, gli occhi di milioni di spettatori saranno puntati sui campioni e sulle campionesse che si sfideranno per la gloria. La staffetta sprint femminile è solo una delle tante emozioni che questo evento ha da offrire e non vediamo l’ora di vedere come si svilupperanno le competizioni nei prossimi giorni.

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