Spalletti: a Istanbul, tre passi indietro per il Napoli

Spalletti: a Istanbul, tre passi indietro per il Napoli

Spalletti: a Istanbul, tre passi indietro per il Napoli - ©ANSA Photo

Luca Baldini

17 Febbraio 2026

La sconfitta della Juventus per 5-2 contro il Galatasaray nella gara d’andata dei play-off di Champions League ha scosso profondamente l’ambiente bianconero. A fare il punto della situazione è stato il tecnico Luciano Spalletti, il quale ha evidenziato l’inevitabile calo di personalità e carattere della squadra. “Siamo calati dal punto di vista di personalità e di carattere: abbiamo fatto non uno ma tre passi indietro”, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando l’importanza di una reazione tempestiva in un contesto così cruciale.

il tentativo di riorganizzazione della juventus

Dopo un primo tempo deludente, la Juventus ha cercato di riprendere in mano la partita, ma il tentativo di riorganizzare il gioco con il cambio di Cambiaso, ammonito, non è stato sufficiente. “Abbiamo pagato dazio con Cabal e non ci siamo resi conto del pericolo”, ha continuato Spalletti, evidenziando come il Galatasaray abbia saputo approfittare delle debolezze difensive della sua squadra.

Il crollo della Juve nella ripresa è stato emblematico. “Non abbiamo giocatori di ripartenza, non c’è gente che abbia una solidità difensiva tale da non fare passare niente”, ha aggiunto Spalletti, rimarcando la mancanza di elementi capaci di garantire sicurezza in fase difensiva. La Juventus ha dimostrato di essere vulnerabile, specialmente quando si trova sotto pressione e in inferiorità numerica. “Se andiamo sotto livello, siamo sempre a rischio di prendere gol”, ha avvertito il tecnico, sottolineando l’importanza di assumersi le proprie responsabilità.

l’analisi di locatelli e la consapevolezza collettiva

Anche Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, ha commentato la prestazione della squadra, evidenziando gli errori commessi in palleggio che hanno condotto a una sconfitta pesante. “Abbiamo commesso troppi errori in palleggio e li abbiamo pagati. In inferiorità numerica non abbiamo avuto la stessa reazione di San Siro e non possiamo permettercelo”, ha affermato Locatelli. La sua analisi non si è fermata qui: “Eravamo un po’ scarichi, sono step di crescita che dobbiamo fare anche in fretta”. Queste parole rispecchiano una consapevolezza collettiva all’interno dello spogliatoio bianconero, che deve affrontare un periodo critico della stagione.

riflessioni e prospettive per la juventus

La sconfitta contro il Galatasaray non è solo un risultato negativo, ma segna anche un momento di riflessione per la Juventus, che deve trovare la forza di rialzarsi in vista del ritorno e del proseguimento della competizione. Il Galatasaray, dal canto suo, ha mostrato una netta superiorità, approfittando delle incertezze della formazione di Spalletti e dimostrando di avere una rosa ben attrezzata per competere ai massimi livelli.

Il match si è svolto allo stadio Nef Stadium di Istanbul, un impianto noto per la sua atmosfera infuocata e per il supporto appassionato dei tifosi. I bianconeri sapevano di dover affrontare una sfida difficile, ma le aspettative erano alte, soprattutto dopo aver raggiunto la fase a gironi della Champions nelle ultime stagioni. In questo contesto, la prestazione offerta dalla Juventus è apparsa ben al di sotto delle aspettative.

La Juventus, storicamente una delle squadre più forti d’Europa, si trova ora a dover affrontare un periodo di transizione e di crescita. La sfida di ritorno sarà cruciale. Spalletti e i suoi ragazzi dovranno lavorare sodo per correggere gli errori, ritrovare la solidità difensiva e costruire un gioco più offensivo. La Champions League è una competizione implacabile e ogni errore può costare caro. I tifosi della Juventus sperano in una reazione forte e determinata nella prossima partita, per rimanere in corsa in uno dei tornei più prestigiosi del calcio mondiale.

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