Sei Nazioni: Azzurri pronti a sfidare la Francia con Capuozzo in campo

Sei Nazioni: Azzurri pronti a sfidare la Francia con Capuozzo in campo

Sei Nazioni: Azzurri pronti a sfidare la Francia con Capuozzo in campo - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

20 Febbraio 2026

Il Sei Nazioni 2023 si sta rivelando un torneo entusiasmante per l’Italia, che ha dimostrato di avere le carte in regola per competere con le formazioni più forti del continente. Nonostante i momenti di difficoltà, come nelle sfide contro Scozia e Irlanda, gli Azzurri hanno saputo esprimere un gioco di qualità, mostrando una crescita costante. La sfida di domenica prossima contro la Francia, una delle squadre più prestigiose del mondo, rappresenta un ulteriore banco di prova. Per l’occasione, il ct Gonzalo Quesada ha deciso di schierare l’estremo Ange Capuozzo, assente nelle precedenti partite per infortunio. Il suo ritorno è considerato un potenziamento significativo per il XV azzurro.

il ritorno di capuozzo

Capuozzo, giocatore dello Stade Toulousain, porta con sé non solo talento ma anche l’esperienza di competere in uno dei campionati più competitivi d’Europa. La sua presenza sul campo potrebbe fornire una spinta motivazionale in più per i compagni di squadra, desiderosi di continuare il trend positivo mostrato fino a questo momento nel torneo. La maglia che indosserà l’Italia, di un audace colore ‘Rosso Garibaldi’, rappresenta non solo un simbolo di identità ma anche una sfida per affrontare i transalpini con coraggio e determinazione.

la formazione dell’italia

La partita si giocherà presso lo stadio ‘Pierre-Mauroy’ di Lille, e in palio ci sarà il Trofeo Garibaldi, un trofeo di prestigio che sottolinea l’importanza storica e culturale della rivalità tra le due nazioni. L’Italia si presenterà in campo con una formazione che mantiene gran parte dell’undici titolare già visto nelle recenti sfide. Ecco i giocatori chiave della formazione:

  1. Triangolo allargato: Capuozzo, Tom Lynagh, Monty Ioane
  2. Coppia di centri: Alberto Menoncello, Niccolò Marin
  3. Mediana: Paolo Garbisi, Alessandro Fusco
  4. Terza linea: Lamaro, Lorenzo Cannone, Manuel Zuliani
  5. Seconda linea: Zambonin, Niccolò Cannone
  6. Prima linea: Marco Ferrari, Giordano Nicotera, Danilo Fischetti

Questo mix di esperienza e gioventù è fondamentale per affrontare una formazione francese che, come evidenziato dal ct Fabien Galthié, è una delle più forti e complete del torneo.

rispetto reciproco e storia della rivalità

Galthié ha espresso grande rispetto per il gioco dell’Italia, sottolineando come la squadra azzurra abbia dimostrato una forza collettiva notevole. Le sue parole evidenziano l’idea che l’Italia non debba essere sottovalutata, e che la sua crescita è palpabile. “L’Italia ha dimostrato un’abilità nella mischia che non può essere ignorata”, ha affermato Galthié. La sua analisi mette in luce quanto sia importante per la Francia approcciare la partita con la giusta mentalità, consapevole delle potenzialità degli avversari.

Il match del 5 marzo rappresenta il confronto numero 51 tra Italia e Francia, e il ricordo di un precedente incontro a Lille, terminato con un pareggio 13-13, è ancora vivo nella memoria dei tifosi. In quell’occasione, un palo colpito da Garbisi a tempo scaduto aveva negato agli Azzurri la vittoria. Questo ricordo potrebbe fungere da ulteriore motivazione per i giocatori italiani, desiderosi di riscattarsi e di dimostrare il loro valore in un contesto di altissimo livello.

Per quanto riguarda l’arbitro, la direzione del match sarà affidata all’irlandese Andrew Brace, un arbitro esperto che ha già avuto modo di gestire incontri di grande importanza nel passato. Le condizioni meteorologiche previste per domenica potrebbero influenzare il gioco, e il tetto dello stadio sarà chiuso per garantire che la partita si svolga senza interruzioni dovute al maltempo.

Il Sei Nazioni 2023 continua a regalare emozioni, e l’attesa per il match contro la Francia è palpabile. Gli Azzurri sono pronti a dimostrare che, nonostante le difficoltà, possono competere ad alti livelli e, con la giusta determinazione, ambire a risultati storici. La speranza è che il ritorno di Capuozzo possa rappresentare l’elemento chiave per una prestazione memorabile, in un palcoscenico che promette scintille.

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