Nel prestigioso meeting di Lievin, in Francia, l’atletica italiana ha vissuto un momento di grande orgoglio grazie alle straordinarie prestazioni di Nadia Battocletti e Federico Riva. Entrambi hanno stabilito nuovi record italiani indoor, segnando un passo significativo verso i prossimi impegni internazionali e dimostrando il potenziale dell’atletica italiana a livello mondiale.
Nadia Battocletti: un record straordinario nei 3000 metri
Nadia Battocletti ha conquistato il pubblico con un tempo di 8:26.44 nella gara dei 3000 metri, ottenendo così il nuovo record italiano. L’atleta delle Fiamme Gialle ha chiuso la gara al terzo posto, battuta solo dalle forti etiopi Freweyni Hailu e Aleshign Baweke. Questo risultato è particolarmente significativo non solo per il tempo, ma anche per le circostanze che hanno preceduto la gara. Battocletti ha dichiarato: “L’obiettivo era raggiungere lo standard per i Mondiali e trovarmi a mio agio al coperto. Questo crono vale tanto perché ieri è cominciato il Ramadan e ho da poco finito gli esami universitari. È stato un periodo difficile, ma ho un grande staff che mi aiuta”. La giovane atleta dimostra una crescita costante e una resilienza notevole, qualità essenziali in vista dei Mondiali indoor di Torun, in Polonia, dal 20 al 22 marzo.
Federico Riva: un nuovo record nei 1500 metri
Federico Riva ha contribuito al successo dell’atletica italiana stabilendo il nuovo record italiano indoor nei 1500 metri con un tempo di 3:33.04. Questo risultato migliora il suo precedente record di quasi un secondo, ottenuto l’8 febbraio a Karlsruhe. Riva ha chiuso la gara al secondo posto, battuto solo dal campione iridato in carica, il portoghese Isaac Nader. La prestazione di Riva è un chiaro segnale della sua condizione fisica e mentale ottimale, in vista di sfide sempre più impegnative.
Altri successi al meeting di Lievin
Oltre ai trionfi di Battocletti e Riva, il meeting ha visto anche la caduta della migliore prestazione italiana al coperto nei 2000 metri, grazie a Marta Zenoni, che ha corso in 5:42.43, chiudendo al settimo posto. Anche se non è riuscita a salire sul podio, il suo risultato è un’importante testimonianza della competitività dell’atletica italiana femminile.
Un altro momento saliente è stata la vittoria di Leonardo Fabbri, campione europeo del lancio del peso, che ha vinto il suo primo grande confronto dell’anno contro lo statunitense Joe Kovacs. Fabbri ha lanciato a 21,82 metri, superando Kovacs, che si è fermato a 21,40 metri. Questo risultato non solo conferma il prestigio della vittoria, ma segna anche il terzo trionfo consecutivo di Fabbri nella tappa Gold del World Indoor Tour in Francia.
L’evento di Lievin ha offerto una vetrina importante per altri atleti italiani, consolidando la presenza e la competitività del nostro paese nella scena atletica internazionale. Le prestazioni di Battocletti, Riva e Fabbri sono un chiaro segnale che l’atletica italiana è pronta a competere con i migliori del mondo, creando aspettative elevate per i prossimi eventi, in particolare per i Mondiali indoor di Torun.
Il meeting di Lievin ha dimostrato che l’atletica italiana è in continua evoluzione, con giovani talenti che si affacciano alla ribalta internazionale e atleti esperti che continuano a stabilire record e a raggiungere traguardi significativi. Con i Mondiali indoor alle porte, gli allenatori e gli atleti italiani sono al lavoro per affinare le loro preparazioni e migliorare le loro prestazioni. Le aspettative sono alte e si spera di vedere ulteriori record e risultati eccezionali. La determinazione e la dedizione degli atleti, unite al supporto del loro staff, saranno elementi chiave per affrontare le sfide future. Con un panorama atletico così vibrante, l’Italia si prepara a scrivere nuove pagine di storia nell’atletica leggera.
