L’ex finalista di Wimbledon, Milos Raonic, ha ufficialmente annunciato il suo ritiro dal tennis professionistico, segnando così la fine di un’era per questo talentuoso giocatore canadese. Con un post sui suoi canali social, il 35enne ha condiviso le sue emozioni, affermando: “È giunto il momento, mi ritiro dal tennis. È un momento che sai che arriverà un giorno, ma in qualche modo non ti senti mai pronto. Il tennis è stato il mio amore e la mia ossessione per gran parte della mia vita”. La scelta di Raonic non sorprende, considerando le sue recenti difficoltà con gli infortuni e la sua assenza dalle competizioni ad alto livello.
La carriera di Raonic
Raonic è stato uno dei giocatori più promettenti della sua generazione, noto per il suo potente servizio, che gli ha valso il soprannome di “Rocket”. La sua carriera ha raggiunto il culmine nel 2016, quando ha raggiunto la finale di Wimbledon. In quell’occasione, Raonic ha dimostrato il suo valore superando il leggendario Roger Federer in semifinale, un risultato che lo ha catapultato al terzo posto del ranking mondiale, il suo miglior posizionamento in carriera. Tuttavia, la finale del torneo londinese si è rivelata una sfida troppo ardua; Raonic è stato sconfitto in tre set da Andy Murray, che ha conquistato il suo secondo titolo a Wimbledon.
Il percorso di Raonic nel mondo del tennis è stato caratterizzato da successi e sfide. Ecco alcune tappe significative della sua carriera:
- Nascita e infanzia: Nato a Podgorica, Montenegro, nel 1990, Raonic si è trasferito in Canada da bambino.
- Inizio della carriera: Ha iniziato a giocare a tennis all’età di otto anni e la sua carriera professionistica è decollata nel 2011, raggiungendo le semifinali di un torneo del Grande Slam per la prima volta agli Australian Open.
- Successi: Ha vinto otto titoli ATP, incluso il prestigioso torneo di Indian Wells nel 2016, e ha raggiunto la finale del torneo di Paris Masters.
- Coppa Davis: È stato una presenza costante nella squadra canadese di Coppa Davis, contribuendo alla vittoria del suo paese nel 2019.
La passione per il tennis
Raonic ha sempre parlato della sua passione per il tennis con grande affetto. “Sono stato la persona più fortunata ad aver potuto vivere e realizzare i miei sogni. Ho potuto concentrarmi solo sul mio miglioramento, vedendo dove questo mi avrebbe portato”, ha scritto nel suo messaggio di ritiro. Le sue parole rispecchiano non solo la sua gratitudine per il percorso intrapreso, ma anche la dedizione che ha sempre mostrato nei confronti del suo sport.
Il ritiro di Raonic segna la fine di un capitolo importante nel tennis canadese. Il suo successo ha ispirato una generazione di tennisti nel suo paese, contribuendo a far crescere l’interesse per questo sport in Canada. Insieme ad altri giocatori come Denis Shapovalov e Felix Auger-Aliassime, Raonic ha trasformato il panorama tennistico canadese, portando il paese a conquistare una reputazione sempre più solida nel circuito internazionale.
L’eredità di Raonic
Oltre ai suoi successi sportivi, Raonic è conosciuto anche per il suo impegno al di fuori del campo. Ha partecipato a diverse iniziative benefiche e ha utilizzato la sua piattaforma per sensibilizzare su questioni importanti. La sua personalità carismatica e la sua dedizione al tennis lo hanno reso un personaggio amato dai fan di tutto il mondo.
Il tennis sarà sicuramente diverso senza la presenza di Raonic, un giocatore che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore degli appassionati. La sua carriera è stata un viaggio straordinario, ricco di emozioni e momenti indimenticabili. Mancherà non solo per il suo talento, ma anche per il suo spirito competitivo e la sua passione per il gioco. Anche se il suo tempo nel tennis professionistico è giunto al termine, l’eredità di Milos Raonic continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di vederlo giocare.
