MotoGP in lutto: addio al team manager, tifosi distrutti

Non solo il calcio ma anche la MotoGp è in lutto: ci ha lasciati il team manager, tifosi in lacrime e increduli

Nel motorsport la morte è purtroppo un’indesiderabile compagna di viaggio. Sia i centauri del motociclismo sia i driver della Formula 1 sono consapevoli di sfidare la scheletrica falciatrice vestita di nero a ogni curva affrontata a 300 km/h e a ogni staccata al limite.

Lutto nella MotoGp: tifosi disperati
Addio al team manager: MotoGp in lutto (Ansa)-wigglesport.it

Non solo, quindi, i piloti, delle quattro ruote scoperte e delle due ruote, che in decenni di corse in giro per il mondo ci hanno tragicamente lasciati. Ma agli appassionati di motorsport sono familiari anche i team manager che dal muretto seguono i loro piloti dettando loro in tempo reale le strategie di corsa o, più semplicemente, la rimappatura della centralina del motore in funzione delle diverse fasi della gara. Ecco perché la tragica notizia della scomparsa del team manager ha gettato nello sconforto gli appassionati della MotoGp.

MotoGp, addio a Garry Taylor, storico team manager della Suzuki

Livree dei prototipi della MotoGp listate a lutto: se ne è andato, a 74 anni, Garry Taylor, storico team manager della Suzuki che ha guidato alla vittoria di due mondiali della classe 500, con Kevin Schwantz, nel 1993, e Kenny Roberts Junior, nel 2000.

Ad annunciarne la scomparsa è stata la figlia Phoebe con un post su Facebook. “Papà, hai lottato con forza e a lungo. Riposa, sdraiato sul divano, in pace e protetto da cani che adoravi. Sei stato amato da tanti perché significavi molto per molte persone. Grazie per essere stato il mio miglior amico, capace di portare il buonumore anche nei momenti bui“.

Non potendo correre in auto per motivi economici, Taylor ha esordito nel motorsport come Marshal – commissario di percorso che equipaggiato con una pettorina o con una tuta arancione o fluo e armato di bandiere segnala eventuali pericoli in pista – nel circuito di Brands Hatch, ubicato vicino a casa sua.

MotoGp, addio a Garry Taylor
MotoGp in lutto: addio a Garry Taylor, l’artefice dei Mondiali Suzuki di Schwantz e Roberts (Ansa)-wigglesport.it

Successivamente, per la precisione nel 1976, entra a far parte del team inglese della Suzuki che gestiva le Suzuki 500 ufficiali di Barry Sheene e Steve Parrish assumendo poi il ruolo di responsabile delle relazioni con la Casa madre e la squadra e legandosi al brand giapponese per quasi quarant’anni.

Attorno alla moglie Kate e alla figlia Phoebe – che ha divulgato la scomparsa dello storico manager della Suzuki e che lo ha ricordato con parole grondanti d’affetto come solo una figlia sa fare – si stringono tutti i tifosi e tutti coloro, piloti, meccanici, giornalisti e colleghi, che lo hanno incrociato in quasi 40 anni di sua frequentazione del paddock e che ne hanno apprezzato sia le grandi qualità umane sia quelle manageriali.

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