Milano Cortina: Buonfiglio svela i tedofori scelti dal Coni per le Olimpiadi

Milano Cortina: Buonfiglio svela i tedofori scelti dal Coni per le Olimpiadi

Milano Cortina: Buonfiglio svela i tedofori scelti dal Coni per le Olimpiadi - ©ANSA Photo

Luca Baldini

16 Gennaio 2026

L’attesa per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 cresce ogni giorno di più, con il dibattito sulla selezione dei tedofori che ha acceso l’interesse degli appassionati di sport e non solo. Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha recentemente chiarito le scelte fatte durante l’ottava assemblea di avvio anno sociale dell’US Acli, sottolineando come le polemiche siano un segnale positivo della presenza di numerosi campioni olimpici in Italia.

La selezione dei tedofori

Buonfiglio ha spiegato che il compito del Coni era di scegliere due atleti per rappresentare l’Italia nelle cerimonie di apertura delle Olimpiadi. I prescelti sono Stefania Belmondo, storica campionessa di sci di fondo, e Armin Zoeggeler, leggenda dello slittino. Questi atleti non solo portano con sé un ricco bagaglio di successi, ma incarnano anche l’eccellenza dello sport invernale italiano.

In aggiunta, per la delegazione che rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi di Atene, Buonfiglio ha scelto i ciclisti Filippo Ganna e Elena Paolini. Questa scelta sottolinea l’importanza di avere una rappresentanza diversificata, in linea con la tradizione olimpica italiana.

Un’innovazione storica: quattro portabandiera

Un aspetto innovativo di queste Olimpiadi è la richiesta di avere quattro portabandiera. Buonfiglio ha fatto questa richiesta al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per evidenziare la coesione tra Milano e Cortina, le due città che ospiteranno i Giochi nel 2026. Questa scelta non è solo simbolica, ma trasmette un forte messaggio di unità e collaborazione tra le diverse realtà italiane.

I tedofori e il loro significato

Il ruolo dei tedofori è molto più di un semplice portare una torcia; rappresentano simboli di speranza, passione e unità. Buonfiglio ha rivelato che i tedofori scelti con attenzione accenderanno il braciere finale a Milano e Cortina. Anche se i nomi non sono stati ancora svelati, l’importanza di questo gesto è chiara: onorare la storia e i valori delle Olimpiadi, celebrando la comunità sportiva italiana.

La tradizione dei tedofori ha radici profonde in Italia, risalenti ai Giochi Olimpici dell’antichità. Ogni fiaccola che attraversa le città rappresenta un viaggio di unione tra generazioni e culture diverse. La selezione dei tedofori è, quindi, un momento cruciale, non solo per il loro valore sportivo, ma anche per il loro impatto simbolico.

Il contesto delle Olimpiadi di Milano Cortina

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si preannunciano come un evento storico, non solo per la loro organizzazione, ma anche per l’impatto che avranno sull’economia e sul turismo delle due città. La preparazione è già in corso e il Coni sta collaborando con le istituzioni locali e nazionali per garantire che tutto sia pronto per accogliere atleti e spettatori da tutto il mondo.

In un periodo di ripresa dopo la pandemia, le Olimpiadi rappresentano un’opportunità unica per rilanciare il settore turistico e promuovere il valore dello sport come strumento di integrazione e coesione sociale. Milano e Cortina, con la loro bellezza e cultura, offriranno uno scenario straordinario per questo evento globale.

In conclusione, la figura di Luciano Buonfiglio emerge come un faro per il movimento sportivo italiano. La sua visione per il Coni, il suo impegno nella promozione del talento sportivo e la sua capacità di unire diverse realtà sono elementi fondamentali per il successo delle prossime Olimpiadi. Con l’attenzione rivolta ai tedofori e alla loro importanza, il Coni si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia dello sport italiano.

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