Milan, nessun dubbio: se ne andrà subito

In casa Milan non sembrano esserci più dubbi: sarà addio, se ne andrà via subito. La decisione è stata presa da tutti ed è definitiva

Sembrano non esserci più dubbi in casa Milan: a fine stagione se ne andrà via, il giocatore è al passo d’addio. Quando hai dato tutto per la maglia e bisogna iniziare a fare i conti con la carta d’identità, meglio dare un taglio netto subito. Soprattutto se il protagonista di questa vicenda non sembra essere molto avvezzo a fare la panchina. Inoltre il contratto è in scadenza, quindi il Milan dall’addio non incasserà nulla.

Milan, l'addio ora è certo
addio Milan, il club ha deciso (Lapresse) Wigglesport

La situazione di cui stiamo parlando è quella relativa ad Olivier Giroud. Il classe 1986 (compirà 38 anni a settembre) può lasciare il Milan a giugno. La scorsa primavera aveva rinnovato di un solo anno. La situazione si ripropone pari pari adesso, ma questa volta l’epilogo probabilmente sarà diverso.

La dirigenza rossonera ha già fatto sapere la propria volontà di prolungargli di nuovo l’accordo per una sola stagione, ma il francese potrebbe decidere, alla fine, di rifiutare. Diversi i motivi dietro questa scelta.

Nessun dubbio in casa Milan: Giroud andrà via

Il primo è quello legato al progetto: il Milan in estate darà vita probabilmente ad una rivoluzione tecnica, a partire da Stefano Pioli. Non si sa, dunque, chi arriverà e su chi intenderà puntare. L’unica certezza è l’età del francese. I 38 anni iniziano a farsi sentire e in questa stagione l’ex Chelsea non ha inciso come in passato.

Spesso è stato fermo ai box e non ha potuto dare il proprio contributo lì davanti. Anche l’incisività sotto porta è leggermente diminuita rispetto il passato. Quasi scontato che se resterà in rossonero il suo ruolo sarà di comprimario, come fu per Ibrahimovic nelle ultime stagioni. Un dodicesimo uomo, un panchinaro di lusso, ma pur sempre un panchinaro.

Nessun dubbio in casa Milan, se ne andrà subito
Olivier Giroud se ne andrà subito: nessun dubbio in casa Milan – (ANSA) – wigglesport.it

Il francese, invece, ha intenzione di essere ancora titolare. Su questo non ci sono dubbi, in quanto la dirigenza rossonera è già alla ricerca di un nuovo bomber di primissimo livello. Per questa serie di ragioni, oltre quella di voler provare una nuova esperienza, è quasi scontato l’addio.

Quale meta per lui? Difficile trovare un club europeo che possa scommettere su un giocatore di 38 anni facendone un titolare. Per questo motivo potrebbe decidere di accettare la corte di una meta esotica. A partire da quella MLS americana che tanto gli fa gola. Dunque è molto probabile per lui un approdo negli States, dove potrebbe giocare gli ultimi scampoli di una carriera gloriosa.

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