La Federtennis Usa sceglie Tiley, il maestro dell’Australian Open

La Federtennis Usa sceglie Tiley, il maestro dell'Australian Open

La Federtennis Usa sceglie Tiley, il maestro dell'Australian Open - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

25 Febbraio 2026

La recente decisione della Federtennis Usa di ingaggiare Craig Tiley, attuale direttore dell’Australian Open, ha suscitato grande interesse nel mondo del tennis. Tiley, che assumerà il nuovo incarico a partire dal prossimo anno, continuerà a ricoprire il suo ruolo in Australia per qualche mese. Questo cambiamento rappresenta un passo significativo per il tennis statunitense, evidenziando l’intenzione della USTA di rilanciare il proprio sport dopo un periodo di sfide e stagnazione.

Craig Tiley, 64 anni, è un manager sudafricano con una lunga carriera nel tennis. Sotto la sua guida, l’Australian Open ha conosciuto un notevole sviluppo in termini di partecipazione e visibilità. Ha trasformato il torneo in un grande evento di intrattenimento, attirando sponsor e migliorando l’esperienza per gli spettatori. La sua capacità di innovare ha reso l’Australian Open uno dei tornei più seguiti a livello mondiale.

l’ambizione della USTA

Brian Vahaly, presidente della USTA, ha elogiato Tiley per la sua “combinazione rara di credibilità globale e impegno nello sviluppo del tennis”. Questo riconoscimento sottolinea l’intenzione della USTA di andare oltre il semplice management degli eventi, puntando a una crescita sostenibile del tennis negli Stati Uniti. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 35 milioni di praticanti entro il 2035. Questo traguardo richiederà una visione strategica e un impegno costante.

le sfide del tennis statunitense

Negli ultimi anni, il tennis negli Stati Uniti ha vissuto una certa stagnazione, nonostante la presenza di campioni come Serena Williams, Venus Williams e Coco Gauff. La partecipazione e l’interesse generale per il tennis sono diminuiti. L’arrivo di Tiley potrebbe segnare un nuovo inizio, portando idee fresche e l’esperienza necessaria per rivitalizzare il movimento. Alcuni dei suoi obiettivi principali includono:

  1. Sviluppare programmi per incentivare i giovani a praticare tennis.
  2. Rendere il tennis accessibile a diverse fasce socio-economiche.
  3. Adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei fan.

l’impatto di Tiley sulla USTA

La decisione di assumere Tiley è una risposta alle sfide poste dalla pandemia di COVID-19, che ha colpito duramente il mondo dello sport. La sua esperienza nell’organizzazione di eventi in condizioni difficili, come quelle affrontate durante l’Australian Open 2021, sarà un valore aggiunto per la USTA. L’impatto di Tiley potrebbe andare oltre l’aumento dei praticanti; la sua leadership potrebbe influenzare anche la percezione del tennis negli Stati Uniti, cercando di attrarre nuove generazioni di giocatori e fan.

In un contesto in cui il tennis femminile sta guadagnando sempre più attenzione, la USTA potrebbe beneficiare della visione di Tiley per promuovere l’uguaglianza di genere e garantire che il tennis rimanga uno sport inclusivo. Inoltre, il suo lavoro non si limiterà al livello locale, ma dovrà affrontare anche le sfide internazionali, collaborando con altre federazioni e con l’ATP e la WTA.

In conclusione, l’arrivo di Craig Tiley alla USTA rappresenta un’opportunità unica per il tennis negli Stati Uniti. La sua esperienza e visione strategica potrebbero trasformare il panorama tennistico, portando a una rinascita del tennis a livello giovanile e contribuendo a una maggiore partecipazione. Con l’ambizioso obiettivo di raggiungere 35 milioni di praticanti entro il 2035, la USTA sembra pronta a intraprendere un viaggio stimolante, e Tiley potrebbe essere la figura chiave per guidare questa trasformazione.

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