Juve: Kalulu svela il retroscena del suo cartellino rosso

Juve: Kalulu svela il retroscena del suo cartellino rosso

Juve: Kalulu svela il retroscena del suo cartellino rosso - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

25 Febbraio 2026

Pierre Kalulu, difensore della Juventus, ha recentemente affrontato il tema della sua espulsione durante il derby d’Italia contro l’Inter, avvenuta il 14 febbraio. In un’intervista rilasciata al quotidiano francese L’Equipe, Kalulu ha espresso il suo desiderio di superare le polemiche generate dalla sua sanzione, affermando di aver spento il telefono per evitare di alimentare ulteriormente le discussioni. La sua espulsione, che ha sollevato molte critiche e dibattiti, ha portato a una squalifica che il giocatore ha accettato con una certa rassegnazione, dichiarando: “Tante parole, ma alla fine la squalifica è rimasta.”

Il difensore ha cercato di spostare l’attenzione dalla sua espulsione al rendimento della squadra, sottolineando che la sconfitta contro il Galatasaray non può essere giustificata da fattori esterni. “Non credo che questo abbia influito sulla partita con il Galatasaray, sembrerebbe che cerchiamo scuse; invece abbiamo sbagliato la partita,” ha dichiarato Kalulu, evidenziando la necessità di una riflessione interna e di una maggiore responsabilità da parte della squadra. La Juventus, dopo il derby e successive prestazioni altalenanti, si trova in un momento delicato della stagione e il difensore francese sembra consapevole della situazione.

La carriera di Kalulu

Kalulu, nato a Lione nel 1999, ha iniziato la sua carriera professionale nel club francese del Lione, dove ha fatto il suo debutto nella Ligue 1 nel 2018. Dopo diverse stagioni trascorse a guadagnarsi minuti e fiducia, ha firmato con la Juventus nel 2021, dove ha trovato un ambiente stimolante e competitivo. Il suo trasferimento in Italia ha rappresentato un’importante opportunità di crescita, sia a livello personale che professionale.

Nel contesto della sua carriera, Kalulu ha anche menzionato il sogno di giocare per la nazionale francese. “La nazionale è il top per un giocatore, un sogno d’infanzia e un privilegio: mi sento pronto per il Mondiale,” ha dichiarato, esprimendo la sua ambizione di essere convocato per la competizione che si svolgerà in Qatar nel 2022. La Francia, detentrice del titolo mondiale, ha un roster ricco di talenti e Kalulu sa che dovrà continuare a dare il massimo per conquistare un posto nella lista dei convocati.

Le sfide future

In vista del Mondiale, le prestazioni di Kalulu saranno sotto la lente d’ingrandimento, non solo per il suo ruolo nella Juventus, ma anche per come si inserisce nel sistema di gioco del ct Didier Deschamps. Il difensore ha già dimostrato di possedere le qualità necessarie per affrontare palcoscenici internazionali, grazie alla sua velocità, intelligenza tattica e capacità di lettura del gioco. Tuttavia, la concorrenza è agguerrita e ogni partita sarà fondamentale per affinare la sua forma e il suo stato di forma.

Tornando alla sua esperienza con la Juventus, Kalulu ha evidenziato l’importanza di lavorare come una squadra unita, soprattutto in un periodo di crisi. “Dobbiamo trovare il modo di rialzarci e mostrare il nostro valore,” ha affermato, sottolineando il bisogno di coesione all’interno del gruppo. Le recenti prestazioni della squadra hanno sollevato interrogativi sulla tenuta mentale e fisica dei giocatori, e un approccio collettivo sarà essenziale per superare le difficoltà.

Inoltre, Kalulu ha parlato della pressione che accompagna il suo ruolo in una squadra storica come la Juventus, dove le aspettative sono sempre alte. “Essere alla Juventus significa essere abituati a vincere e a lottare per trofei,” ha spiegato. “Ogni partita è una lotta e dobbiamo essere pronti ad affrontarla con la giusta mentalità.” Questo atteggiamento riflette la cultura vincente che pervade il club bianconero, dove la storia e la tradizione richiedono un impegno costante e una dedizione senza compromessi.

Adattamento alla vita in Italia

Kalulu ha anche condiviso alcuni dettagli sulla sua vita al di fuori del campo, rivelando come stia cercando di adattarsi alla vita in Italia. “È un paese diverso, ma sto imparando a conoscere la cultura e la lingua. Ogni giorno è un’opportunità per migliorare,” ha detto, dimostrando un’apertura verso nuove esperienze. La sua capacità di adattamento non solo lo aiuterà a integrarsi meglio nel gruppo squadra, ma potrebbe anche rivelarsi utile nel lungo periodo, sia per la sua carriera che per la sua vita personale.

Con il Mondiale all’orizzonte e una stagione di club che si fa sempre più intensa, Kalulu è determinato a lasciare il segno. La sua espulsione potrebbe essere stata un momento difficile, ma è chiaro che ha la volontà di guardare avanti e di affrontare le sfide che lo attendono sia con la Juventus che con la nazionale francese. La determinazione e la resilienza di Kalulu saranno senza dubbio fondamentali per il suo successo futuro, mentre continua a scrivere la sua storia nel calcio professionistico.

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