Cesc Fabregas, l’allenatore del Como, si è recentemente espresso sulla situazione attuale della squadra dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Nonostante il risultato negativo, Fabregas mantiene un atteggiamento positivo e concentrato, già proiettato verso la prossima sfida contro il Milan, una delle squadre più storiche del calcio italiano. “Giocare bene non significa sempre vincere,” ha dichiarato il tecnico, sottolineando l’importanza del processo di crescita della sua squadra. “Siamo una squadra e una società molto giovane. Non siamo pronti per andare a vincere lo scudetto. La strada è lunga e bella. Succeda quel che succeda.” Queste parole evidenziano la consapevolezza di Fabregas riguardo alle sfide che la sua squadra deve affrontare.
la transizione del como
Il Como sta attraversando un periodo di transizione, cercando di costruire una squadra competitiva e duratura. La giovane età della rosa, unita all’esperienza di Fabregas, potrebbe rivelarsi un fattore determinante per il futuro del club. L’allenatore ha anche toccato il tema delle provocazioni in campo, tornando sull’espulsione di Alvaro Morata nella partita contro la Fiorentina. “La provocazione è nel calcio, chi non può gestire quello… Tutti sanno che ci sono giocatori che cercano di provocarti,” ha affermato Fabregas, evidenziando l’importanza della gestione delle emozioni nel calcio professionistico.
la crescita dei talenti
Fabregas ha parlato di Nico Paz, un giovane talento che, secondo l’allenatore, non sta vivendo il suo miglior momento. “Se sei speciale e non stai attraversando il miglior momento, devi accettare la critica,” ha affermato. Questo approccio autocritico è un segno della professionalità di Fabregas, che si mette sempre in discussione. Nonostante le difficoltà, Fabregas ha sottolineato che la squadra ha trovato dinamiche e performance positive anche senza la presenza di Paz. “Lui fisicamente sta bene… È tranquillo, un ragazzo molto a posto,” ha spiegato, evidenziando le qualità umane del giocatore.
gestione dei caratteri e preparazione mentale
La gestione dei diversi caratteri all’interno della squadra è un altro aspetto cruciale. “Altri sono da gestire in maniera diversa,” ha detto Fabregas, indicando che la leadership richiede un approccio personalizzato. La partita contro il Milan rappresenta una grande opportunità per il Como di testare i propri progressi. “Dobbiamo affrontare il Milan con la mentalità giusta,” ha affermato, sottolineando che la preparazione mentale è fondamentale per ottenere un buon risultato.
Il Como sta cercando di costruire una propria identità sotto la guida di Fabregas. La visione dell’allenatore non è solo quella di vincere immediatamente, ma di sviluppare una squadra che possa competere ai massimi livelli nel tempo. In un campionato competitivo come la Serie A, dove storiche squadre si contendono il titolo, la pazienza e la perseveranza sono virtù fondamentali. Con una rosa giovane e talentuosa, Fabregas è consapevole delle sfide da affrontare, ma è anche ottimista riguardo al futuro. La crescita della squadra richiederà tempo, ma il messaggio di Fabregas è chiaro: la strada è bella e piena di opportunità.
