Donne in campo: le convocate per le sfide Mondiali 2027 contro Svezia e Danimarca

Donne in campo: le convocate per le sfide Mondiali 2027 contro Svezia e Danimarca

Donne in campo: le convocate per le sfide Mondiali 2027 contro Svezia e Danimarca - ©ANSA Photo

Luca Baldini

18 Febbraio 2026

Il cammino di qualificazione della nazionale femminile italiana per la decima edizione del Mondiale di calcio è ufficialmente iniziato. Questo evento si svolgerà in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio 2027. Le azzurre si raduneranno martedì prossimo a Coverciano, il centro sportivo della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), per prepararsi in vista delle prime due sfide del Gruppo 1 della Lega A. Martedì 3 marzo, l’Italia affronterà la Svezia allo stadio “Granillo” di Reggio Calabria, mentre sabato 7 marzo sarà la volta della Danimarca, con il match in programma allo stadio “Menti” di Vicenza.

Queste due partite rappresentano un appuntamento cruciale per le azzurre, poiché per ottenere il pass diretto per il Mondiale e evitare le complicazioni di un doppio spareggio, sarà fondamentale chiudere il girone al primo posto. Oltre a Svezia e Danimarca, nel girone sono presenti anche le calciatrici della Serbia, rendendo il cammino verso la qualificazione ancora più impegnativo.

Le convocate per le sfide

Il Commissario Tecnico Andrea Soncin ha convocato 27 calciatrici per queste importanti gare. Tra le convocate, spiccano i ritorni di Emma Severini e Barbara Bonansea, che avevano saltato la tournée americana di fine anno. Al loro fianco torneranno anche Angelica Soffia, Benedetta Glionna ed Elisa Polli, pronte a dare il loro contributo per raggiungere l’obiettivo comune.

Di seguito, l’elenco completo delle convocate:

Portieri:
1. Rachele Baldi (Roma)
2. Francesca Durante (Lazio)
3. Laura Giuliani (Milan)

Difensori:
1. Valentina Bergamaschi (Roma)
2. Lisa Boattin (Houston Dash)
3. Federica D’Auria (Lazio)
4. Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit)
5. Martina Lenzini (Juventus)
6. Elena Linari (London City Lionesses)
7. Elisabetta Oliviero (Lazio)
8. Cecilia Salvai (Juventus)
9. Angelica Soffia (Milan)

Centrocampiste:
1. Arianna Caruso (Bayern Monaco)
2. Giulia Dragoni (Roma)
3. Manuela Giugliano (Roma)
4. Giada Greggi (Roma)
5. Matilde Pavan (Como)
6. Eva Schatzer (Juventus)
7. Emma Severini (Fiorentina)

Attaccanti:
1. Chiara Beccari (Juventus)
2. Barbara Bonansea (Juventus)
3. Michela Cambiaghi (Juventus)
4. Sofia Cantore (Washington Spirit)
5. Cristiana Girelli (Juventus)
6. Benedetta Glionna (Inter)
7. Martina Piemonte (Lazio)
8. Elisa Polli (Inter)

Preparazione e strategia

La convocazione di un gruppo così talentuoso e variegato è un chiaro segnale dell’intenzione della nazionale di puntare in alto e di costruire un percorso solido verso i prossimi Mondiali. La preparazione a Coverciano non sarà solo un momento di allenamento, ma anche di coesione e strategia, elementi fondamentali per affrontare avversari di alto livello come Svezia e Danimarca, entrambe con una tradizione calcistica femminile molto forte.

La Svezia, in particolare, è una delle potenze del calcio femminile europeo, avendo conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e un posto di rilievo nei recenti campionati europei. Le scandinave sono note per il loro stile di gioco fisico e tecnico, e l’Italia dovrà affrontare una squadra ben organizzata e con giocatrici di grande talento. D’altra parte, la Danimarca ha dimostrato di avere una squadra competitiva, capace di mettere in difficoltà anche le avversarie più forti.

Un mix di esperienza e freschezza

Per le azzurre, le sfide contro questi due team saranno un importante banco di prova, non solo per testare la preparazione in vista della qualificazione, ma anche per affinare il gioco di squadra e trovare la giusta sintonia tra le varie calciatrici. La presenza di nomi noti come Cristiana Girelli e Barbara Bonansea, esperte della nazionale e protagoniste nei club di massima serie, potrà fornire un supporto fondamentale alle più giovani.

Inoltre, la squadra si avvale di un mix di esperienza e freschezza, con giocatrici come Giulia Dragoni e Matilde Pavan, che rappresentano il futuro del calcio femminile italiano. La loro capacità di integrarsi con le veterane sarà cruciale per costruire una squadra competitiva, capace di affrontare le sfide del girone con determinazione e spirito di squadra.

Il cammino verso il Mondiale 2027 non è solo un obiettivo sportivo, ma anche un’opportunità per promuovere ulteriormente il calcio femminile in Italia. L’interesse per questo sport è in costante crescita, e le prestazioni delle nazionali stanno contribuendo a cambiare la percezione e a dare visibilità a un movimento che merita il giusto riconoscimento.

Con l’inizio della preparazione a Coverciano e le prime partite in arrivo, l’attesa cresce, e le tifose e i tifosi azzurri sono pronti a sostenere le proprie beniamine in questo nuovo capitolo della storia del calcio femminile italiano.

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