Djokovic, il ritiro è più vicino: svelata la data dell’addio

Il numero 1 al mondo ha dimostrato di essere ancora il più forte, ma l’età avanza e la fine della sua carriera si avvicina

Un anno da sette titoli di cui tre Slam e la vittoria delle Atp Finals. A 36 anni Novak Djokovic ha dimostrato ancora una volta di essere, per distacco, il miglior tennista al mondo. La sua capacità di essere letale nei tornei più importanti della stagione è incredibile. Nonostante la nuova generazione che avanza (guidata da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz), il 24 volte campione slam non ha assolutamente voglia di cedere lo scettro.

Ritiro Djokovic: arriva l'annuncio, tifosi increduli
Ritiro Djokovic: c’è l’annuncio (La Presse) – wigglesport.it

Il 2023 è stato sicuramente uno dei migliori anni del serbo. Solamente la sconfitta in finale a Wimbledon contro Carlos Alcaraz gli ha impedito di completare il tanto agognato Grande Slam, che insegue ormai da molto tempo. L’eliminazione in semifinale di Coppa Davis contro l’Italia è l’altra macchia della sua annata pressoché perfetta, condita anche dalla vittoria di due Master 1000 a Cincinnati e a Parigi Bercy.

Da tempo, però, si inizia a parlare di una data riguardo il suo possibile ritiro, anche se, vedendolo in campo, questo giorno sembra ancora lontano. Lui stesso ha ammesso di avere ancora tanti obiettivi da raggiungere a partire dalle Olimpiadi del prossimo anno: l’oro nella competizione a cinque cerchi è l’unica cosa che manca nel suo ineguagliabile palmares.

Ritiro Djokovic: annuncio bomba in diretta!

C’è però chi pensa che il momento in cui il giocatore più vincente della storia decida di appendere la racchetta al chiodo non sia così distante. Uno di questi è Adriano Panatta che, dopo la vittoria storica dell’Italia nella Coppa Davis, ha espresso un suo parere decisamente netto riguardo il proseguo della carriera del numero 1 al mondo.

Panatta ritiro Djokovic: annuncio sconvolgente
Panatta annuncio sconvolgente sul ritiro di Djokovic (La Presse) – wigglesport.it

L’ex tennista azzurro ha infatti parlato del tema ai microfoni di RaiSport: “Sinner sta diventando la bestia nera di Djokovic – ha esordito – Credo che Jannik possa essere quello che farà smettere Nole di giocare a tennis come accadde in passato quando McEnroe fece smettere Borg e poi Becker fece smettere McEnroe, perché capisci che è arrivato uno più forte e più giovane di te che ti batte sempre. Djokovic ha detto di voler vincere ancora, di voler fare il Grande Slam e conquistare l’oro alle Olimpiadi, ma se Sinner lo batterà anche in quei tornei a fine 2024 per me Nole smette di giocare“.

Questo il pensiero della leggenda azzurra. Difficile dirsi se sarà così, ma conoscendo il serbo sarà difficile vederlo scendere in campo quando non sarà più in grado di lottare per vincere.

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