Craig Skinner lascia la Red Bull dopo 20 anni: un’era si chiude

Craig Skinner lascia la Red Bull dopo 20 anni: un'era si chiude

Craig Skinner lascia la Red Bull dopo 20 anni: un'era si chiude - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

17 Febbraio 2026

Craig Skinner, figura chiave nel successo della Red Bull Racing, ha ufficialmente annunciato il suo addio al team con effetto immediato. Dopo vent’anni di carriera all’interno della scuderia, Skinner ha deciso di intraprendere una nuova avventura, lasciando un vuoto importante nel reparto progettazione. Entrato nel team nel 2006, Skinner ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo delle vetture che hanno portato Red Bull a dominare la Formula 1.

Un percorso di successi

Durante il suo lungo percorso in Red Bull, Skinner ha collaborato strettamente con Adrian Newey, uno dei progettisti più rinomati della storia della Formula 1, noto per le sue innovative idee e strategie tecniche. Newey ha lasciato Red Bull nel 2023 per unirsi ad Aston Martin, segnando un cambiamento significativo per la squadra. Skinner ha continuato a lavorare al fianco di Pierre Wache, attuale responsabile della divisione tecnica. Insieme, questi ingegneri hanno contribuito a costruire una delle squadre più competitive della storia recente della Formula 1.

Sotto la direzione di Skinner, Red Bull ha raggiunto un apice di successi senza precedenti, inclusi quattro titoli mondiali consecutivi tra il 2021 e il 2024, tutti conquistati grazie alle straordinarie prestazioni di Max Verstappen. La capacità di Skinner di tradurre le idee innovative in soluzioni pratiche ha giocato un ruolo cruciale in questo trionfo, rendendo le vetture Red Bull non solo veloci, ma anche estremamente affidabili.

Un momento cruciale per il team

La Red Bull ha vissuto un periodo di rinascita sotto la leadership del team principal Laurent Mekies, specialmente verso la fine della scorsa stagione. Grazie a una serie di aggiornamenti strategici e innovazioni tecniche, Verstappen ha potuto vincere sei delle ultime nove gare, consolidando la sua posizione di favorito per il titolo. Questa fase di successo ha alimentato l’ottimismo all’interno del team e ha reso la partenza di Skinner ancora più sorprendente.

L’annuncio della sua partenza è giunto in un momento cruciale, con il secondo test pre-stagionale in Bahrain all’orizzonte. I preparativi per la nuova stagione di Formula 1 sono in pieno svolgimento, e Skinner lascia il team in un momento di grande fermento. Nonostante la sua partenza, Red Bull ha espresso gratitudine per il contributo di Skinner, sottolineando il suo duro lavoro e la sua dedizione nel corso degli anni.

Il futuro di Skinner e di Red Bull Racing

Attualmente, non ci sono dettagli chiari sulla prossima mossa di Skinner. È probabile che si unisca a un altro team di Formula 1, data la sua vasta esperienza e competenza nel settore, ma al momento non sono state rivelate informazioni ufficiali. Le speculazioni su chi potrà prendere il suo posto sono già iniziate, e si parla di una possibile soluzione interna, con ingegneri già presenti nel team che potrebbero assumere il ruolo di capo progettista.

La partenza di Skinner rappresenta un cambiamento significativo per Red Bull Racing, un team che ha costruito il suo successo su una cultura di innovazione e competenza tecnica. Con l’addio di Skinner, i vertici della scuderia dovranno affrontare la sfida di mantenere il livello di eccellenza raggiunto fino ad oggi, facendo affidamento sulle competenze e sull’esperienza del resto del team tecnico.

Negli ultimi anni, la Formula 1 ha visto un aumento della competizione, con squadre come Mercedes e Ferrari che si sono impegnate a tornare ai vertici. La Red Bull, con il suo potenziale in crescita e l’acquisizione di nuovi talenti, dovrà affrontare le sfide future senza uno dei suoi principali architetti. In un contesto così dinamico, l’abilità di attrarre e trattenere i migliori ingegneri e progettisti sarà cruciale per il futuro della scuderia.

Skinner ha lasciato un’eredità significativa nei suoi vent’anni di carriera in Red Bull, e il suo contributo sarà ricordato a lungo. Con il suo addio, si conclude un capitolo importante nella storia della scuderia, ma il futuro rimane luminoso e pieno di opportunità. La Red Bull dovrà ora dimostrare di poter continuare a brillare nel panorama della Formula 1, mantenendo il passo con le innovazioni e le sfide che il campionato presenta ogni anno.

Mentre i fan e gli esperti del settore si interrogano su cosa riserverà il futuro per Skinner e per Red Bull Racing, il mondo della Formula 1 si prepara a un’altra stagione avvincente, carica di aspettative e colpi di scena. La partenza di Skinner segna un cambiamento, ma è anche un’opportunità per il team di reinventarsi e continuare a perseguire l’eccellenza nel motorsport.

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