A soli due giorni dallo spareggio di ritorno per gli ottavi di finale di Europa League contro il Brann, il Bologna si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza nella sua linea difensiva. Dopo il successo ottenuto in campionato contro l’Udinese, la squadra ha ripreso gli allenamenti, ma le notizie non sono delle migliori per il tecnico Thiago Motta. Il terzino sinistro Miranda, dopo aver accusato un affaticamento alla coscia destra, non si è presentato agli allenamenti e sarà sottoposto a accertamenti medici nella giornata di domani. La sua presenza per la sfida di giovedì è, dunque, fortemente in dubbio.
La situazione in difesa
Le difficoltà per il Bologna non si fermano qui. Anche Lykogiannis, l’altro terzino sinistro, è out a causa di una tendinopatia ai flessori, lasciando la squadra con pochissime opzioni sulle fasce difensive. Attualmente, le uniche risorse disponibili per coprire i lati della difesa sembrano essere Zortea e Joao Mario. Da notare che De Silvestri è escluso dalla lista dei convocati, così come Helland, il che complica ulteriormente la situazione.
Un altro nome che potrebbe mancare all’appello è quello di Heggem, costretto a dare forfait all’ultimo minuto durante la partita contro l’Udinese a causa di una lombalgia. Anche lui sarà sottoposto a esami nei prossimi giorni, e la sua disponibilità per la sfida europea è incerta. Nel frattempo, Vitik e Lucumi sembrano ormai destinati a formare la coppia centrale di difesa, visto il numero ridotto di giocatori a disposizione.
Le dichiarazioni di Joao Mario
In questo contesto di emergenza, Joao Mario, ex giocatore del Porto, ha rilasciato alcune dichiarazioni.
- “Al Porto ho vinto tutto quello che potevo vincere, ma avevo voglia di una nuova sfida.”
- “A Torino con la Juve non stavo giocando quanto avrei voluto, e quindi ho scelto Bologna a gennaio per trovare più spazio.”
- “Siamo in emergenza, ma posso anche giocare a sinistra se il mister avrà bisogno. L’importante è passare il turno e andare avanti in Europa League.”
Queste parole evidenziano non solo il desiderio di contribuire della nuova ala del Bologna, ma anche la consapevolezza della gravità della situazione difensiva.
Il ritorno di Dominguez e le prospettive per la partita
Fortunatamente, il Bologna può contare sul ritorno in gruppo di Dominguez, che ha recuperato da un’influenza e sarà disponibile per la sfida di giovedì, in programma alle 21 allo stadio Dall’Ara. Questo è un aspetto importante, poiché Dominguez ha dimostrato di essere una risorsa chiave a centrocampo, capace di garantire equilibrio e sostegno alla fase difensiva.
La sfida di ritorno contro il Brann si presenta cruciale per il Bologna, che dovrà difendere il vantaggio di 1-0 conquistato la settimana scorsa a Bergen, grazie a un gol di Castro. Il rischio di un ko con un gol di scarto, che porterebbe la partita ai supplementari, è un pensiero che aleggia nella testa di giocatori e allenatore. La partita rappresenta molto più di un semplice passaggio del turno: è un’opportunità per il Bologna di continuare a sognare in Europa, in un momento della stagione in cui stanno anche lottando per risalire la classifica di Serie A.
Attualmente, il Bologna si trova a nove punti dal sesto posto, obiettivo di un’Europa League che potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per tutta la stagione. La squadra ha ritrovato il successo in campionato dopo una serie di risultati deludenti, con l’ultimo successo che risaliva al 9 novembre contro il Napoli. La vittoria contro l’Udinese ha sicuramente avuto un effetto positivo sul morale della squadra, ma ora è fondamentale mantenere questa spinta anche in Europa.
Il Dall’Ara, che sarà teatro della sfida, si preannuncia come una bolgia di tifo, con i supporters pronti a sostenere i loro ragazzi in una delle partite più importanti della stagione. La pressione è alta, ma la voglia di riscatto è palpabile. Ogni giocatore sarà chiamato a dare il massimo, nonostante le difficoltà, per portare a casa un risultato positivo e proseguire nel cammino europeo.
Con una rosa ridotta e un’emergenza in difesa, il Bologna dovrà fare affidamento sulla propria resilienza e sulla determinazione per superare questo ostacolo decisivo. La strada verso gli ottavi di finale di Europa League è irta di difficoltà, ma ogni grande squadra sa che le sfide più difficili possono portare ai più grandi trionfi.
