Alessia Succo, giovane talento dell’atletica leggera italiana, ha nuovamente fatto parlare di sé con un’altra straordinaria performance. Durante i Campionati Italiani Allievi Indoor che si sono tenuti ad Ancona, la giovanissima atleta piemontese, classe 2009, ha stabilito un nuovo record del mondo under 18 nei 60 ostacoli, migliorando la sua stessa prestazione. Con un tempo di 8”05, Succo ha superato la sua precedente migliore marca di 8”07, realizzata lo scorso anno, sempre al PalaCasali, il 9 febbraio 2025.
La gara di Ancona ha dimostrato non solo il talento innato di Alessia, ma anche la sua determinazione e il duro lavoro che ha dedicato alla sua preparazione. “Una bella gara, sempre emozionante correre ad Ancona”, ha dichiarato Succo, evidenziando l’importanza di questo evento nella sua carriera. “Speravo di abbassare il mio crono qui, ai Tricolori U18, perché finora non ho avuto tante chance con gli ostacoli bassi. Spero di fare anche meglio in questa stagione.” Le sue parole rivelano la consapevolezza di essere all’inizio di una carriera promettente, ma anche la pressione che deriva dall’essere una giovane promessa dello sport.
chi è Alessia Succo
Cresciuta in Piemonte, Alessia ha iniziato a praticare atletica fin da giovane, mostrando fin da subito una predisposizione per le discipline di corsa e ostacoli. La Succo ha rapidamente scalato le classifiche giovanili, diventando un punto di riferimento per gli atleti della sua categoria. La combinazione di velocità, tecnica e determinazione l’ha portata a distinguersi non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.
Il record stabilito da Succo non è solo un traguardo personale, ma rappresenta anche un’importante pietra miliare per l’atletica italiana. Le sue prestazioni stanno attirando l’attenzione di allenatori, esperti e appassionati di sport, che vedono in lei una futura stella del panorama atletico. La giovane atleta è un esempio di come il talento, unito alla passione e alla dedizione, possa portare a risultati straordinari.
il supporto e il futuro di Alessia
La sua impresa ad Ancona è stata accolta con entusiasmo da parte della federazione e dei tifosi, che vedono in Alessia non solo un’atleta, ma anche un simbolo della rinascita dell’atletica giovanile in Italia. L’attenzione mediatica che la circonda è testimoniata dai numerosi articoli e servizi televisivi che hanno seguito la sua carriera, contribuendo a creare un’immagine positiva e ispiratrice per le nuove generazioni di atleti.
Il supporto della famiglia, degli allenatori e delle istituzioni sportive è fondamentale per il percorso di un giovane atleta. Nel caso di Alessia, il suo allenatore ha svolto un ruolo cruciale nel suo sviluppo, aiutandola a perfezionare la tecnica e a gestire la pressione delle competizioni. Questo tipo di sostegno è essenziale per garantire che talenti come Succo possano continuare a crescere e a raggiungere i loro obiettivi.
Mentre Alessia si prepara per le prossime sfide, il suo record del mondo U18 nei 60 ostacoli rappresenta solo l’inizio di una carriera che promette di essere ricca di successi. Gli appassionati di atletica attenderanno con ansia di vedere come si svilupperà il suo percorso, accompagnandola nei momenti di trionfo e sostenendola nei momenti di difficoltà.
La storia di Alessia Succo è un chiaro esempio di come il talento giovanile, unito a passione e determinazione, possa portare a risultati straordinari. Con i prossimi campionati all’orizzonte e la sua mente rivolta verso gli Europei del 2026, il futuro sembra luminoso per questa giovane promessa dell’atletica leggera italiana.
