Addio a Sandro Munari, il leggendario ‘Drago’ dei rally con le Lancia

Addio a Sandro Munari, il leggendario 'Drago' dei rally con le Lancia

Addio a Sandro Munari, il leggendario 'Drago' dei rally con le Lancia - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Febbraio 2026

La scomparsa di Sandro Munari, noto come il “Drago”, segna un momento di grande tristezza per il mondo dei motori. Questo leggendario pilota ha scritto pagine indimenticabili nella storia dei rally degli anni ’70, lasciando un’impronta indelebile nel cuore degli appassionati. Nato a Cavarzere, in provincia di Venezia, nel marzo del 1940, Munari ha iniziato la sua carriera nel motorsport con i kart nel 1963. Da quel momento, il suo talento è emerso rapidamente, portandolo a diventare navigatore di Arnaldo Cavallari e a ottenere successi significativi, tra cui la vittoria al primo Rally di San Martino di Castrozza.

I primi successi nel mondo dei rally

Nel 1964, Munari e Cavallari si fanno notare al Rally del Portogallo, e alla fine dell’anno, il Drago si laurea campione del Campionato Italiano Rally. La sua ambizione lo porta a entrare nella scuderia Jolly Club, dove inizia a costruire la sua straordinaria carriera. Il legame con Lancia si concretizza con l’iconica ‘Fulvietta’, che lo porta a conquistare il primo posto nella cronoscalata Pontedecimo-Giovi nel 1966.

  1. 1964: Campione del Campionato Italiano Rally.
  2. 1966: Vittoria alla cronoscalata Pontedecimo-Giovi.
  3. 1967: Inizio della carriera con la Fulvia HF.

La conquista del Rally di Monte-Carlo

Il punto culminante della carriera di Munari arriva nel 1972, quando vince il Rally di Monte-Carlo, diventando il primo pilota italiano a conquistare questa prestigiosa competizione. La sua vittoria è ancora più impressionante considerando le vetture più potenti con cui ha dovuto confrontarsi. Con l’arrivo della Lancia Stratos, progettata per le competizioni rallystiche, Munari continua a collezionare successi, vincendo il Rally Firestone in Spagna e il Tour de France Automobile nel 1973.

Un’eredità duratura nel motorsport

Oltre ai suoi trionfi nei rally, Munari ha dimostrato il suo talento in altre competizioni automobilistiche. Nel 1966, si classifica secondo di classe alla 12 Ore di Sebring e nel 1972 vince la storica Targa Florio con una Ferrari 312 PB. La sua carriera prosegue con la Fiat 131 Abarth, dove ottiene risultati significativi, come il terzo posto al Tour de Corse nel 1978.

Sandro Munari non è stato solo un pilota di successo, ma un’icona del motorsport, la cui passione e dedizione hanno ispirato generazioni di piloti. La sua scomparsa lascia un vuoto nel cuore di chi ama i rally, ma il suo nome e i suoi trionfi continueranno a vivere nei ricordi di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di seguire la sua carriera. Munari rappresenta un simbolo di eccellenza nel motorsport, e il suo spirito rimarrà per sempre legato alla storia delle corse automobilistiche.

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