Zoff compie 84 anni: Lo sport è la mia scuola, ne vado fiero

Zoff compie 84 anni: Lo sport è la mia scuola, ne vado fiero

Zoff compie 84 anni: Lo sport è la mia scuola, ne vado fiero - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Febbraio 2026

Dino Zoff, una delle leggende del calcio italiano, ha recentemente celebrato il suo 84° compleanno, un traguardo che coincide con una carriera straordinaria e un impegno costante per il mondo dello sport. Durante la cerimonia di premiazione delle Benemerenze 2026, organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Settore Giovanile Scolastico della FIGC, Zoff ha condiviso la sua visione dello sport come un fondamentale strumento educativo. La sua esperienza, iniziata nei campionati dilettantistici, gli ha permesso di costruire una carriera che lo ha portato a diventare non solo un calciatore di fama mondiale, ma anche un allenatore rispettato.

l’importanza della formazione sportiva

Nel suo discorso, Zoff ha sottolineato l’importanza di una solida formazione sportiva, paragonandola a un percorso educativo che inizia con l’asilo e culmina con l’università. “Io ho iniziato dai dilettanti”, ha dichiarato, riflettendo sui suoi inizi nel calcio e sull’importanza di avere delle solide basi. La sua carriera è un esempio lampante di come la dedizione, la disciplina e l’impegno possano portare a risultati straordinari. “Lo sport mi ha dato tante occasioni, è stato la mia scuola, ne sono orgoglioso e voglio ringraziare chi mi ha dato la possibilità di iniziare a giocare”, ha aggiunto, esprimendo gratitudine verso coloro che lo hanno supportato lungo il cammino.

lo sport come valore educativo

Zoff ha anche evidenziato il ruolo cruciale dello sport nella formazione dei giovani. “Dobbiamo essere consci che lo sport dà dei valori,” ha affermato, sottolineando come il calcio e le attività sportive in generale possano insegnare lezioni di vita fondamentali, come:

  1. Perseveranza
  2. Lavoro di squadra
  3. Rispetto per gli avversari

“I giovani oggi hanno tutto e pensano che quando perdono sia colpa di qualcun altro,” ha osservato, mettendo in guardia contro la tendenza a non assumersi le proprie responsabilità. Questo messaggio è particolarmente rilevante in un’epoca in cui i giovani sono spesso influenzati da una cultura della vittoria a tutti i costi, dimenticando che la partecipazione e l’impegno sono altrettanto significativi.

una carriera costellata di successi

Nato il 28 febbraio 1942 a Mariano del Friuli, Zoff è diventato un simbolo del calcio italiano, non solo per le sue straordinarie abilità sul campo, ma anche per la sua integrità e il suo spirito sportivo. La sua carriera è costellata di successi, tra cui il trionfo ai mondiali del 1982, dove ha portato l’Italia alla vittoria con prestazioni memorabili. Oltre ai successi come giocatore, Zoff ha anche avuto un’importante carriera da allenatore, guidando la Nazionale italiana e contribuendo alla crescita di giovani talenti nel calcio.

Nel suo discorso, Zoff ha messo in evidenza la fortuna e il destino, elementi che giocano un ruolo significativo nella vita di ogni atleta. “La fortuna fa parte della vita così come dello sport”, ha detto, indicando che, sebbene il talento e il lavoro duro siano essenziali, ci sono fattori esterni che possono influenzare il percorso di un atleta. Questa consapevolezza è importante per i giovani sportivi, che devono imparare a gestire sia i successi che le delusioni con umiltà e determinazione.

La celebrazione del suo compleanno è stata anche un’opportunità per riflettere sull’evoluzione del calcio italiano e sulle sfide che il settore giovanile deve affrontare oggi. Negli ultimi anni, il calcio dilettantistico ha visto un aumento dell’interesse e della partecipazione, ma ci sono ancora molte aree da migliorare, soprattutto in termini di supporto e risorse per i giovani calciatori. Zoff ha esortato le istituzioni e le associazioni a investire nei giovani, affinché possano avere accesso a strutture adeguate e a programmi di formazione che li preparino non solo per le sfide sportive, ma anche per la vita.

La figura di Dino Zoff rimane un faro per le nuove generazioni di calciatori. La sua carriera e il suo impegno per il calcio dilettantistico sono un esempio da seguire. La sua passione per lo sport e il desiderio di trasmettere valori positivi sono testimonianze di un uomo che ha dedicato la sua vita a una causa più grande. Mentre il mondo del calcio continua a evolversi, le parole di Zoff risuonano come un richiamo a tornare alle radici del gioco, dove l’importanza della formazione e dei valori umani deve sempre prevalere.

Zoff, con il suo carattere umile e la sua saggezza, continua a ispirare, dimostrando che lo sport può essere una potente forza educativa. La sua celebrazione non è solo un momento di gioia personale, ma anche un’opportunità per riflettere su quanto sia fondamentale preservare e promuovere i valori dello sport per le future generazioni.

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