Verstappen, questa non ci voleva: l’annuncio è una mazzata

Il direttore tecnico ha le idee chiare, nel 2024 l’obiettivo è stabilito: occhio alle sue parole in vista dell’inizio di stagione.

Manca sempre meno all’inizio della nuova stagione di Formula 1. Il 2 marzo tutte le monoposto scenderanno in pista in Bahrein per il primo Gran Premio del 2024, e tutti stanno ultimando gli ultimi dettagli. I pronostici, ovviamente, sono tutti dalla parte della Red Bull che dovrebbe, approfittando dell’anno di transizione in vista del 2026, dominare anche questa stagione.

problemi in casa Red Bull
Max Verstappen sotto attacco – Ansa Foto – Wigglesport

Il momento che il team di Milton Keynes sta vivendo, però, mette in dubbio molti punti fermi della squadra. A partire da Christian Horner, accusato di comportamenti inadeguati e finito sotto indagine interna, il cui eventuale addio potrebbe scatenare un domino in casa Red Bull. Se il team Principal dovesse lasciare la scuderia, ecco allora che anche Adrian Newey, storico direttore tecnico, potrebbe dire addio. Questo creerebbe un buco in azienda che, chissà, potrebbe cominciare a far riflettere anche lo stesso Max Verstappen.

Una situazione molto scomoda che, tuttavia, sta avvantaggiando i team avversari. E se Ferrari e Mercedes sono arrivate seconda e terza e, di conseguenza, vogliono seriamente colmare il gap con Red Bull, c’è anche un altro team che, dalle retrovie, pensa in grande.

Formula 1, Aston Martin ci crede: le parole del direttore tecnico

Tra le auto finora presentate, ce n’è una che ci crede più degli altri. Si tratta di Aston Martin, che ò’anno scorso ha chiuso la stagione al quinto posto del mondiale costruttori, dopo un avvio molto promettente. Nei giorni scorsi è stata presentata la monoposto del 2024 e il direttore tecnico Dan Fallows ha commentato il lavoro fatto e dove, secondo lui, potrebbero arrivare.

“È una macchina diversa in tanti aspetti, la maggior parte dei componenti sono cambiati”, ha commentato il direttore tecnico, che si è poi soffermato sul gap con Red Bull. “C’è ancora tanta prestazione da tirar fuori. Il nostro approccio è considerare Red Bull battibile, puntiamo a questo. Non ragioniamo sulle singole gare ma su una monoposto competitiva su ogni circuito.

Presentazione Aston Martin
Il direttore tecnico non ha dubbi, l’obiettivo è chiaro (ansafoto.it) wigglesport.it

Quanto ci avvicineremo a Red Bull sarà una conseguenza. Se riusciremo ad aggiungere prestazione alla vettura, allora potremo competere”, ha concluso Fallows. Parole importanti che testimoniano gli obiettivi, chiari del team che ormai da anni sta cercando di tirare in vetta alla classifica. La Red Bull è avvisata, oltre alle solite note, c’è un’altra pretendente che sogna in grande.

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