Vazquez fa ritorno in Argentina: un capitolo chiuso per la Cremonese

Vazquez fa ritorno in Argentina: un capitolo chiuso per la Cremonese

Vazquez fa ritorno in Argentina: un capitolo chiuso per la Cremonese - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

24 Gennaio 2026

Franco Vazquez, il talentuoso centrocampista argentino, ha ufficialmente lasciato la Cremonese per tornare nella sua patria, accasandosi al Belgrano. La notizia ha colto di sorpresa molti tifosi ed è stata accompagnata da un commovente saluto di Vazquez ai colori grigiorossi, una squadra con cui ha condiviso momenti indimenticabili nelle ultime due stagioni.

Vazquez è conosciuto per il suo stile di gioco elegante e la sua visione di gioco, avendo lasciato un segno significativo nel club lombardo. Ha contribuito non solo con le sue prestazioni sul campo, ma anche con la sua personalità carismatica. Durante il suo periodo a Cremona, il giocatore ha vissuto un’importante promozione in Serie A e ha segnato un gol nell’attuale campionato, una rete che rimarrà impressa nella memoria dei tifosi.

il saluto di vazquez alla cremona

Oggi, sul sito ufficiale della Cremonese, è stata pubblicata una lettera toccante scritta dallo stesso Vazquez. In essa, l’argentino ha espresso il suo profondo affetto per la città e per i suoi abitanti. “Cari Cremonesi – ha scritto – in questi ultimi tre anni del mio lungo viaggio ho avuto la fortuna di scoprire una realtà che ha saputo accogliermi e rispettarmi, una società a dimensione umana che mi ha permesso di contribuire a realizzare un altro sogno: tornare in Serie A.” Queste parole testimoniano il legame instaurato tra il calciatore e la Cremonese, nonché l’importanza che il club ha avuto nel suo percorso professionale.

il ritorno alle origini

Il passaggio a Belgrano segna un ritorno alle origini per Vazquez. Dalla sua partenza dall’Argentina, avvenuta quindici anni fa, il calciatore ha intrapreso un viaggio che lo ha portato a giocare in vari club europei, tra cui il Palermo e il Siviglia, prima di approdare alla Cremonese. Nella sua lettera, Vazquez ha spiegato la decisione di tornare in Argentina: “Dopo un’attenta riflessione che ha coinvolto anche la mia famiglia, sono giunto a una conclusione difficile ma consapevole: penso che sia arrivato il momento di chiudere quel cerchio che ho iniziato a disegnare quindici anni fa.”

Le emozioni espresse nella lettera rivelano quanto Vazquez tenga alla sua famiglia e quanto questo fattore abbia influito sulla sua carriera. “La traiettoria oggi – ha continuato – mi riporta là, dove tutto è nato.” Questo ritorno non rappresenta solo un cambiamento professionale, ma anche un modo per riallacciare legami che il tempo e la distanza avevano reso più fragili.

un legame indissolubile

In un momento di grande commozione, Vazquez ha ringraziato il Cavalier Giovanni Arvedi e tutta la dirigenza della Cremonese per la sensibilità dimostrata nell’assecondare la sua scelta. “Voglio abbracciare tutti i tifosi grigiorossi. Non sono di tante parole, lo sapete bene, ma queste sono dovute: grazie, Cremona, sarai per sempre casa mia.” Con queste parole, il giocatore ha voluto sottolineare l’importanza del legame creato con la città e con i suoi tifosi, che lo hanno sostenuto in ogni momento della sua avventura a Cremona.

La Cremonese, dal canto suo, dovrà ora affrontare la prossima stagione senza uno dei suoi giocatori più rappresentativi. La partenza di Vazquez lascia un vuoto non solo nel reparto di centrocampo, ma anche nello spogliatoio, dove il suo carisma e la sua esperienza erano preziosi per i compagni più giovani. Sarà interessante vedere come la società affronterà questa situazione e quali strategie adotterà per sostituire un giocatore che ha contribuito in modo significativo alla crescita del club.

Inoltre, il trasferimento di Vazquez al Belgrano rappresenta un’opportunità per il club argentino di rinforzare la propria rosa. Con la sua esperienza internazionale e il talento dimostrato in Europa, il centrocampista potrà sicuramente portare un valore aggiunto alla squadra, aiutando Belgrano a competere a livelli più alti nel campionato argentino.

Il ritorno di Vazquez in Argentina non è solo una questione di calcio, ma anche di vita. Per molti calciatori, il legame con la propria terra d’origine è fondamentale, e il desiderio di tornare a casa è spesso più forte di qualsiasi ambizione professionale. La scelta di Vazquez di tornare in Argentina rappresenta quindi un atto di amore verso la sua famiglia, ma anche un passo importante nella sua carriera, che potrebbe portarlo a nuovi successi nel suo paese natale.

Mentre i tifosi della Cremonese si preparano a dire addio a un giocatore che ha lasciato un’impronta indelebile, il mondo del calcio osserva con interesse il nuovo capitolo che si apre per Franco Vazquez e il suo ritorno al Belgrano. La sua carriera continua, ma i ricordi e l’affetto per Cremona resteranno per sempre nel suo cuore.

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