Ultima chiamata per Pioli: l’esonero ha già una data

Una sconfitta grave che di fatto elimina il Milan dalla corsa scudetto. Il ko di Bergamo può essere gravido di pesanti conseguenze per Pioli

Nonostante una prestazione accettabile, quanto meno sul piano del gioco, il Milan ha incassato al Gewiss Stadium di Bergamo la quarta sconfitta in questo campionato. Un ko che ha conseguenze molto gravi per la squadra di Stefano Pioli, sempre più lontana dal vertice della classifica. I sette punti di ritardo dalla Juventus e i nove dai cugini dell’Inter rappresentano un distacco sempre più difficile da colmare nel prosieguo della stagione. E come se non bastasse, in questa settimana il Diavolo rischia di salutare con largo anticipo questa edizione della Champions League. A questo punto non si può non parlare di un possibile esonero di Pioli entro la fine del 2023.

Pioli a rischio esonero
Stefano Pioli potrebbe lasciare la panchina del Milan (LaPresse) – Wigglesport.it

Al netto di qualche errore commesso dalla società, l’ultimo mercato estivo ha portato a Milanello i giocatori con le caratteristiche richieste proprio dal tecnico emiliano. Il centrocampo e l’attacco sono stati ridisegnati secondo i dettami imposti dallo stesso Pioli.

Di conseguenza la dirigenza del Milan – dopo aver accontentato le richieste del proprio allenatore – confidava nella possibilità di competere fino a maggio per la conquista dello scudetto, dando vita a un derby lungo un anno con i cugini dell’Inter. Una speranza ormai vanificata dai risultati ottenuti finora da Leao e compagni.

Stefano Pioli, l’esonero è dietro l’angolo: Cardinale ha già pronta l’alternativa

La sconfitta contro l’Atalanta ha aperto ufficialmente la crisi che potrebbe deflagrare mercoledì sera in caso di altro ko in Champions League. Perché il Milan riesca ad accedere agli ottavi di finale devono verificarsi due eventi in contemporanea: la vittoria rossonera a Newcastle e la sconfitta del Paris Saint Germain in quel di Dortmund. Una congiuntura ai limiti dell’impossibile ed è per questo motivo che il proprietario rossonero, Gerry Cardinale, avrebbe già pronto un piano da far scattare in caso di ennesimo ko.

Ibrahimovic al posto di Pioli
Zlatan Ibrahimovic traghettatore (LaPresse) – Wigglesport.it

Si pensa all’esonero di Stefano Pioli che lascerebbe Milanello dopo oltre quattro anni, uno scudetto vinto e una semifinale di Champions raggiunta lo scorso anno. Si avvicina così a grandi passi la conclusione di un ciclo in cui i protagonisti hanno avuto il merito di riportare il Diavolo ai vertici del calcio italiano. Al posto di Pioli spazio a Ignazio Abate, attuale tecnico della Primavera affiancato da Zlatan Ibrahimovic. Una diarchia che resterebbe in carica fino a giugno, quando verrà scelto un nuovo allenatore a cui affidare un progetto nuovo di zecca.

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