Uefa: un passo avanti verso la sostenibilità nel calcio

Uefa: un passo avanti verso la sostenibilità nel calcio

Uefa: un passo avanti verso la sostenibilità nel calcio - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

12 Febbraio 2026

Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità ha assunto un ruolo sempre più centrale nelle politiche delle organizzazioni sportive, e l’Uefa non fa eccezione. Con l’aggiornamento della sua strategia “Strength through Unity”, l’organo di governo del calcio europeo si propone di trasformare le ambizioni in impatti concreti. Michele Uva, direttore esecutivo dell’Uefa per la sostenibilità sociale e ambientale, ha sottolineato l’importanza di consolidare i progressi già fatti, mentre si aumenta l’attenzione su esecuzione, misurazione e responsabilità. L’obiettivo è chiaro: rendere il calcio non solo uno sport, ma anche un catalizzatore per il cambiamento sociale e ambientale.

Aggiornamento della strategia di sostenibilità

L’Uefa, nella seconda metà del 2025, ha previsto di aggiornare la propria strategia di sostenibilità, dopo aver valutato l’efficacia delle politiche e degli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni. Questo aggiornamento non è solo un esercizio di bilancio, ma una necessità per accelerare il cambiamento e rispondere a un contesto in continua evoluzione. La federazione mira a garantire che i risultati siano misurabili, comparabili e credibili, permettendo così di monitorare i progressi e apportare modifiche laddove necessario.

Investimenti e progetti di sostenibilità

Negli ultimi anni, l’Uefa ha investito circa 90 milioni di euro in ben 590 progetti di sostenibilità all’interno delle sue federazioni affiliate. Questi progetti riguardano una vasta gamma di iniziative, tra cui:

  1. Promozione di pratiche ecologiche nei campi di calcio.
  2. Sensibilizzazione su temi sociali come l’inclusione e la diversità.
  3. Creazione di una rete di circa 600 esperti di sostenibilità all’interno della comunità calcistica europea.

Questo approccio collaborativo permette di condividere conoscenze e buone pratiche, facilitando l’implementazione di progetti sostenibili a livello locale e regionale.

Impegno per l’ambiente e inclusione sociale

Un aspetto fondamentale dell’impegno dell’Uefa riguarda la tutela dell’ambiente. Negli ultimi anni, la federazione ha lavorato attivamente per ridurre l’impatto ambientale degli eventi calcistici, attraverso misure come:

  • Riduzione delle emissioni di carbonio.
  • Adozione di pratiche di gestione dei rifiuti più sostenibili.
  • Implementazione di programmi di riciclaggio e riduzione dell’uso della plastica monouso.

Inoltre, l’Uefa ha avviato collaborazioni con enti esterni e organizzazioni ambientaliste per sviluppare strategie più efficaci e innovative. Queste sinergie non solo ampliano la portata delle iniziative di sostenibilità, ma contribuiscono anche a sensibilizzare i tifosi e le comunità locali riguardo alle questioni ambientali.

L’inclusione sociale è un altro pilastro della strategia di sostenibilità dell’Uefa. Il calcio ha il potere di unire persone di diverse origini, culture e background, e l’Uefa riconosce questa responsabilità. Attraverso progetti specifici, la federazione promuove l’inclusione di gruppi vulnerabili, come le persone con disabilità, le minoranze etniche e le donne, nel mondo del calcio.

In conclusione, l’Uefa sta compiendo passi significativi verso un futuro più sostenibile. Con un approccio integrato che combina responsabilità sociale, tutela ambientale e buona governance, l’organizzazione è determinata a utilizzare la sua vasta influenza per promuovere un cambiamento positivo. L’aggiornamento della strategia di sostenibilità rappresenta non solo un’opportunità per riflettere sui progressi compiuti, ma anche un impegno verso un futuro in cui il calcio possa giocare un ruolo chiave nella creazione di società più sostenibili e resilienti.

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