Trump ignora il Super Bowl mentre Bad Bunny conquista il palco

Trump ignora il Super Bowl mentre Bad Bunny conquista il palco

Trump ignora il Super Bowl mentre Bad Bunny conquista il palco - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

7 Febbraio 2026

Domani, nella notte italiana tra domenica e lunedì, il Super Bowl tornerà a dominare le televisioni americane. Questa annuale celebrazione del football americano, che quest’anno vedrà confrontarsi i Seattle Seahawks e i New England Patriots, rappresenta molto più di una semplice partita. È un evento che, come il Thanksgiving, dovrebbe unire un paese spesso diviso. Tuttavia, anche quest’anno, la politica si è intromessa nell’evento sportivo, creando un clima di tensione e controversia.

L’half time show di Bad Bunny

L’half time show sarà affidato a Bad Bunny, il rapper portoricano noto per cantare esclusivamente in spagnolo. Questa scelta ha sollevato critiche da parte di diverse figure politiche, tra cui l’ex presidente Donald Trump. In un’intervista, Trump ha definito “terribile” la decisione di includere un artista latino in un momento così centrale per la cultura pop americana. Mentre il rapper si esibirà sul palco del Levi Stadium di Santa Clara, Trump seguirà la partita dalla sua residenza di Mar-a-Lago, dove applaudirà invece Kid Rock, il cui set musicale sarà organizzato da Turning Point USA, un gruppo che promuove i valori conservatori.

La reazione della NFL e la sicurezza

Questa situazione mette in evidenza il tentativo della NFL di ampliare il proprio pubblico al di là dei confini statunitensi. Tuttavia, la reazione di alcuni conservatori suggerisce una certa resistenza a questa apertura. Per molti americani, incluso il gruppo di sostenitori di Trump, il Super Bowl è un evento di forte connotazione patriottica, dove tradizioni come le bandiere e gli inni nazionali continuano a rappresentare un simbolo di unità in un’epoca di divisioni.

Kristi Noem, la direttrice della Homeland Security, ha espresso preoccupazione riguardo alla sicurezza dell’evento, sostenendo che solo i “cittadini rispettosi della legge” dovrebbero partecipare al Super Bowl. Durante un’intervista, ha anche accennato alla presenza di agenti dell’ICE che pattuglieranno lo stadio, una dichiarazione che la NFL ha successivamente smentito. La popolazione di Santa Clara, dove circa metà degli abitanti è di origine straniera, ha manifestato inquietudine per la situazione.

L’interesse sportivo e la cultura del Super Bowl

Dal punto di vista sportivo, l’interesse per il Super Bowl è alle stelle, specialmente per il ritorno dei Patriots, un nome che evoca immediatamente l’immagine di Tom Brady, il leggendario quarterback che ha conquistato il trofeo più ambito del football americano per ben sei volte. La rivalità tra Seahawks e Patriots promette di essere intensa, e i fan di entrambe le squadre sono pronti a vivere un’esperienza memorabile.

Il Super Bowl è molto più di una semplice partita. Si tratta di un rituale collettivo che coinvolge milioni di americani. Lo scorso anno, circa 125 milioni di spettatori hanno seguito l’evento, dando vita a feste in famiglia, tra amici e colleghi. Le tavole si riempiono di cibo, da ali di pollo a nachos, pizza, salse e birra. Oltre al football, gli spot pubblicitari sono uno dei momenti più attesi, con marchi che pagano cifre stratosferiche per avere visibilità. Quest’anno, il costo per 30 secondi di pubblicità è partito da otto milioni di dollari, salendo a venti milioni se in scena ci sono grandi star come Emma Stone, George Clooney e Adrien Brody.

L’esibizione di Bad Bunny rappresenta un momento storico: sarà il primo artista latino a dominare l’half time show in 60 anni di Super Bowl. Il suo vero nome, Benito Antonio Martínez Ocasio, è diventato sinonimo di successo nella musica mondiale. Negli ultimi sei anni, Bad Bunny è stato riconosciuto come il miglior artista globale su Spotify, e il suo album “Debi Tirar Mas Photos” ha ricevuto il Grammy come miglior album. Prima dell’evento, ha condiviso un messaggio di unità, sottolineando che “non importa che parliate spagnolo, l’importante è ballare”. Questo invito alla celebrazione e all’inclusione potrebbe sfidare le narrazioni politiche che circondano quest’anno il Super Bowl, sottolineando l’importanza della diversità e della comunità.

Con un mix di sport, musica e cultura, il Super Bowl di domani si preannuncia come un evento che trascende i confini tradizionali. Sarà interessante osservare come il pubblico reagirà all’esibizione di Bad Bunny e come le dinamiche politiche influenzeranno l’atmosfera generale. In un’America così polarizzata, il Super Bowl rappresenta un’opportunità per riflettere su ciò che unisce e divide il paese.

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