Totti e Ventola: storie di scelte e polemiche ad Aperitotti

Totti e Ventola: storie di scelte e polemiche ad Aperitotti

Totti e Ventola: storie di scelte e polemiche ad Aperitotti - ©ANSA Photo

Luca Baldini

19 Gennaio 2026

Il recente incontro di Aperitotti si è trasformato in un affascinante viaggio tra nostalgia e retroscena inediti, mettendo in luce due icone del calcio italiano, Francesco Totti e Nicola Ventola. Entrambi hanno condiviso non solo trofei e successi, ma anche una profonda amicizia che ha avuto origine nei campi dell’Under 21.

Francesco Totti ha ospitato l’amico e ex compagno di Nazionale Nicola Ventola per un’interessante conversazione informale moderata da Pierluigi Pardo. Durante l’incontro, i due hanno ripercorso le loro carriere parallele, rivelando come le loro strade avrebbero potuto incrociarsi in un contesto simile a “Sliding Doors”. Un momento particolare ha riguardato il rifiuto di Ventola di unirsi alla Roma, una decisione che ha suscitato curiosità e dibattito.

il rifiuto di Ventola e l’influenza di Totti

Ventola ha raccontato dell’insistenza di Totti nel convincerlo a scegliere la Roma, con il Capitano che continuava a dire: “Ma vieni qua, non so quanti gol fai!”. Nonostante il pressing affettuoso di Totti, Ventola ha scelto l’Inter, spiegando con sincerità i motivi di tale decisione:

  1. La presenza di Roberto Baggio
  2. La squadra dell’Inter sembrava più pronta a vincere

Con un sorriso amaro, Ventola ha ricordato che alla fine fu proprio la Roma a cucirsi lo scudetto sul petto, evidenziando le scelte strategiche che influenzano le carriere.

ricordi dell’Under 21 e l’amicizia tra Totti e Ventola

Il legame tra Totti e Ventola si radica nei ricordi dell’Under 21, un periodo di spensieratezza e goliardia, dove gli scherzi e le risate erano all’ordine del giorno. Ventola ha scherzato sulla difficoltà di condividere la camera con Totti, descrivendo le sue marachelle: “Non si può stare con questo signore, scherza sempre… non puoi dormire e, se lo fai, ti trovi una mela in bocca o il dentifricio sugli occhi”. Totti, divertito, ha confermato l’uso di dentifrici “potenti” per colpire i compagni ignari al risveglio, mostrando così un lato più leggero della loro amicizia.

allenamenti sotto zeman e l’uso del VAR

Dalla spensieratezza della gioventù, la conversazione è passata alla dura realtà del campo, in particolare agli allenamenti sotto la guida di Zdeněk Zeman. Totti ha descritto le sessioni di allenamento massacranti, in cui i celebri “mille metri” venivano ripetuti fino a dieci volte. “Il decimo era di carattere”, ha spiegato il numero dieci, sottolineando come il tecnico boemo imponesse ritmi talmente elevati che anche l’eccesso di zelo veniva punito. Tuttavia, Totti ha anche evidenziato come tutto quel sacrificio portasse a risultati sul campo: “In campo non sentivi niente, volavi e giocavi a occhi chiusi”.

La conversazione ha poi toccato temi di attualità, in particolare l’uso della tecnologia nel calcio. Totti si è mostrato scettico riguardo all’attuale gestione del VAR, sottolineando come le emozioni vengano spesso represse. “È un aiuto incredibile che stiamo sfruttando male”, ha affermato Ventola, mentre Totti ha criticato la lentezza del sistema: “Se c’è la possibilità di vedere il replay, ci dovrebbero essere meno discussioni”. Nicola Ventola, d’accordo con Totti, ha avanzato una proposta provocatoria: “Metterei gli ex calciatori al VAR… hanno l’abitudine e la velocità nel vedere le immagini”.

Infine, Ventola ha fatto un tuffo nel passato nerazzurro, ricordando il drammatico finale del campionato del 2002, in particolare il celebre 5 maggio. Ha fornito una lettura tattica dell’evento, sostenendo che “lo scudetto non l’abbiamo perso il 5 maggio, ma perché se giocavano Recoba, Ronaldo, Vieri e Conceição, difendi in 6”. Questa analisi mette in luce la ricerca dell’estetica che a volte può portare a squilibri in campo, chiudendo così un racconto ricco di sogni, fatica e grande calcio.

L’incontro di Aperitotti, visibile su YouTube, continua la serie di contenuti esclusivi prodotti da Betsson.Sport all’interno del format “AperiTotti”, un progetto editoriale dedicato alle leggende del calcio italiano. Grazie a queste conversazioni, i fan possono immergersi in storie affascinanti e scoprire il lato umano degli eroi del calcio.

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