Totti e l’abbandono di minori: l’indagine si chiude senza colpevoli

Totti e l'abbandono di minori: l'indagine si chiude senza colpevoli

Totti e l'abbandono di minori: l'indagine si chiude senza colpevoli - ©ANSA Photo

Luca Baldini

18 Febbraio 2026

Il tribunale di Roma ha recentemente archiviato l’indagine riguardante Francesco Totti, ex capitano della AS Roma, accusato di abbandono di minori. La decisione, presa dal giudice per le indagini preliminari (gip), ha accolto la richiesta della Procura di Roma, ponendo fine a una vicenda che ha suscitato grande interesse mediatico e dibattito pubblico.

Il caso è emerso dopo una denuncia presentata da Ilary Blasi, ex moglie di Totti e conduttrice televisiva di successo, che sosteneva che l’ex calciatore avesse lasciato la loro figlia di sei anni, Chanel, sola in casa per diverse ore in una sera di maggio 2023. Questo episodio ha sollevato preoccupazioni sul benessere della minore e sul comportamento di Totti come genitore.

Le indagini e le reazioni

Durante le indagini, sono state coinvolte anche altre persone, tra cui Noemi Bocchi, l’attuale compagna di Totti, e la tata della bambina, che vive nello stesso palazzo dell’ex calciatore. La presenza di questi soggetti nel registro delle indagini ha alimentato ulteriormente le speculazioni e le discussioni sulla vicenda, rendendo il caso ancora più complesso.

Gli avvocati di Totti, Gianluca Tognozzi e Antonio Conte, hanno espresso la loro soddisfazione per la decisione del gip, sottolineando che l’archiviazione del fascicolo di indagine rappresenta un riconoscimento della correttezza del comportamento del loro assistito. Hanno dichiarato: “Esprimiamo piena soddisfazione per la decisione del gip che ha archiviato il fascicolo di indagine così come sollecitato dalla Procura di Roma”. Questa affermazione riflette non solo la posizione legale di Totti, ma anche il desiderio di chiudere un capitolo difficile e doloroso della sua vita.

Dall’altro lato, la reazione del legale di Ilary Blasi, Fabio Lattanzi, è stata decisamente critica nei confronti della decisione del gip. Lattanzi ha affermato: “Una decisione che non capisco e non condivido. Non ritengo corretta l’argomentazione giuridica”. Queste parole evidenziano un contrasto netto tra le due parti coinvolte e suggeriscono che la questione potrebbe non essere così risolta come sembra.

Le implicazioni legali e sociali

L’avvocato Lattanzi ha messo in discussione la ricostruzione dei fatti presentata durante l’indagine, sostenendo che non sia stata affrontata in modo adeguato. Ha quindi aggiunto: “Il fatto certo è che una bambina di sei anni è stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo”. Queste affermazioni pongono interrogativi sulla responsabilità genitoriale e sulle implicazioni legali di tali situazioni, sollevando un dibattito più ampio su come la società percepisca e reagisca a casi di presunto abbandono di minori.

La delicatezza del tema

La vicenda ha attirato l’attenzione dei media non solo per la notorietà di Totti, ma anche per la delicatezza della questione in gioco. L’abbandono di minori è un tema che suscita sempre forti reazioni emotive e giudiziarie. Infatti, la legge italiana è molto severa in materia di protezione dei minori, e ogni caso di presunto abbandono viene trattato con la massima serietà dalle autorità competenti.

In Italia, ci sono numerosi precedenti di casi simili, dove la vita di personaggi pubblici è stata messa in discussione a causa di accuse relative alla loro capacità di essere genitori. Totti, che ha sempre mantenuto un’immagine di padre affettuoso e attento, si è trovato a fronteggiare una situazione che ha minato la sua reputazione e la sua vita privata. La pressione mediatica e il costante scrutinio da parte del pubblico hanno reso la sua esperienza ancora più difficile.

Conclusioni e sviluppi futuri

L’archiviazione dell’indagine su Totti segna un punto di svolta, ma non chiude completamente la questione. La reazione dell’avvocato di Blasi suggerisce che potrebbero esserci ulteriori sviluppi, e la possibilità di azioni legali future non è da escludere. La tutela dei minori e le responsabilità genitoriali continueranno a essere temi di grande rilevanza e dibattito, non solo per Totti e Blasi, ma per tutti i genitori e le famiglie che si trovano a fronteggiare situazioni simili.

Il caso di Francesco Totti rimane, dunque, un microcosmo delle complessità delle relazioni familiari moderne e delle sfide che i genitori devono affrontare, specialmente quando si trovano sotto i riflettori della pubblica opinione.

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