La questione del gol annullato al Napoli durante la partita contro l’Atalanta ha suscitato un acceso dibattito tra esperti e tifosi. Dino Tommasi, membro della Commissione Arbitri Nazionale (Can), ha condiviso la sua analisi durante il programma “Open Var” di Dazn, un’iniziativa in collaborazione con la FIGC, l’AIA e la Lega Serie A. Questo format, trasmesso ogni martedì pomeriggio, si propone di esaminare le decisioni arbitrali più controverse del calcio italiano.
L’errore di campo e la revisione al VAR
Durante l’incontro, il Napoli aveva realizzato un gol che è stato poi annullato dopo una revisione al VAR. Secondo Tommasi, l’annullamento della rete è stato causato da un errore di valutazione in campo, definito “errore di campo”. Egli ha dichiarato: “Hojlund gli ruba il tempo a Hien, è poca roba per considerarlo falloso”. Questa affermazione sottolinea come la decisione arbitrale fosse eccessivamente severa.
Tommasi ha descritto la dinamica della revisione al VAR, spiegando che l’arbitro Chiffi, subito dopo il gol, ha affermato: “aspetto, è fallo”. Questa opinione è stata confermata dall’assistente Cecconi, portando a una revisione che ha confermato la decisione iniziale. “Poi nella revisione concordano e la chiudono così”, ha aggiunto Tommasi, evidenziando che, nonostante la comunicazione tra arbitro e assistenti, il risultato finale non fosse corretto.
L’importanza della centralità dell’arbitro
Un altro punto fondamentale sollevato da Tommasi è la centralità dell’arbitro. Secondo lui, una decisione più consapevole e corretta sul campo avrebbe potuto cambiare l’esito della situazione. Ha affermato: “Con una scelta corretta in campo sarebbe stato tutto diverso”, sottolineando l’importanza della capacità degli arbitri di gestire situazioni complesse e interpretare i contrasti in modo giusto.
Inoltre, Tommasi ha osservato come Chiffi abbia mantenuto una soglia tecnica alta durante la partita, fischiando poche infrazioni anche in caso di contrasti significativi. Tuttavia, nel caso del rigore iniziale e del gol annullato, la soglia è stata abbassata drasticamente, portando a decisioni controverse.
Le decisioni arbitrali e il VAR
La questione del rigore ha generato ulteriori polemiche. Tommasi ha confermato che la decisione di revocare il rigore concesso al Napoli era corretta, poiché “non c’è fallo di Hien su Hojlund”. Questo dimostra quanto le decisioni arbitrali siano complesse e soggette a interpretazione. È cruciale che gli arbitri abbiano una chiara comprensione delle dinamiche di gioco per evitare errori.
Il dibattito attorno a questo caso non è isolato. L’uso del VAR e la gestione delle decisioni arbitrali sono temi che continuano a generare opinioni contrastanti. Molti esperti sostengono che la tecnologia debba garantire maggiore equità nel gioco, mentre altri mettono in discussione la sua efficacia.
Tommasi, con la sua esperienza, rappresenta una voce autorevole in questo dibattito. Le sue osservazioni sui dettagli tecnici e sulle dinamiche di gioco offrono una prospettiva importante su come le decisioni arbitrali possano influenzare il corso di una partita. La sua analisi mette in luce le sfide che gli arbitri affrontano e la necessità di una comunicazione chiara tra arbitri e assistenti.
In un calcio sempre più competitivo, la figura dell’arbitro è cruciale per il corretto svolgimento delle partite. Le decisioni prese in campo possono avere un forte impatto sul morale delle squadre e sui risultati finali. L’analisi di Tommasi sul gol annullato al Napoli è solo un esempio delle complicate situazioni che gli arbitri devono affrontare. Con il progredire della stagione, sarà interessante vedere come le squadre e gli arbitri gestiranno situazioni simili e quali misure saranno adottate per migliorare la comunicazione e la precisione nelle decisioni arbitrali.
