Il Memorial Nando Rossi ha rappresentato un evento di grande prestigio nel panorama del tiro a volo italiano, attirando l’attenzione di appassionati e atleti. Questa competizione, giunta alla sua 17/a edizione, si è svolta presso il Tav Umbriaverde ed è stata dedicata alla memoria di Nando Rossi, una figura storica e influente nel mondo del tiro a volo e dirigente sportivo. Rossi, padre dell’attuale presidente della Federazione Italiana Tiro a Volo (Fitav), Luciano Rossi, ha avuto un impatto significativo sullo sviluppo di questo sport in Italia.
La vittoria di Mauro De Filippis
Il grande protagonista di quest’edizione è stato Mauro De Filippis, atleta delle Fiamme Oro, che ha trionfato con un punteggio straordinario di 99/100. Questo risultato non solo gli ha garantito la vittoria, ma ha anche consolidato il suo status di campione, segnando la sua quinta affermazione nell’albo d’oro del Memorial Nando Rossi. De Filippis ha così stabilito un record personale, diventando il tiratore con il maggior numero di vittorie in questa storica competizione. La sua prestazione è particolarmente rilevante, considerando la competitività dell’evento e il livello degli avversari.
La sfida con Massimo Fabbrizi
Tra i concorrenti di spicco, Massimo Fabbrizi, campione d’Europa in carica, ha realizzato un punteggio di 98/100. Fabbrizi, che ha recentemente festeggiato il suo compleanno, ha conquistato la medaglia d’oro agli Europei di Fossa Olimpica, ma quest’anno non è riuscito a superare De Filippis. I due atleti hanno dato vita a una vera e propria “gara nella gara”, con Fabbrizi che cercava di eguagliare il numero di vittorie di De Filippis nel Memorial.
Un evento di comunità e commemorazione
La competizione ha visto una partecipazione numerosa, con atleti provenienti da diverse regioni italiane e un pubblico caloroso che ha riempito le tribune del Tav Umbriaverde. Questo evento non è solo una celebrazione del tiro a volo, ma anche un momento di commemorazione per Nando Rossi, il cui impegno ha contribuito a far crescere questo sport in Italia. Il Memorial è diventato un simbolo della passione e della tradizione sportiva umbra, attirando ogni anno nuovi talenti e appassionati.
Una nota particolare è stata la partecipazione di Luciano Rossi, che ha deciso di cimentarsi nel tiro a volo per un giorno, chiudendo la competizione al 24/o posto. La sua presenza ha aggiunto un tocco personale all’evento, dimostrando l’importanza dei legami familiari e della passione per lo sport.
In conclusione, il Memorial Nando Rossi non è solo una competizione di tiro a volo, ma un tributo a una figura che ha dato molto allo sport italiano. La vittoria di Mauro De Filippis rappresenta un momento di grande orgoglio per lui e per le Fiamme Oro, mentre la presenza di Luciano Rossi testimonia l’importanza delle radici familiari e del legame con la tradizione sportiva. Con le prossime sfide già all’orizzonte, il Memorial continua a essere un faro per gli atleti e un simbolo di passione e dedizione nel mondo del tiro a volo.