Tennis, confessione struggente e fan in lacrime: “E’ davvero dura”

Una carriera tra alti e bassi la sua, da tempo non vede la luce in fondo al tunnel. A buttarlo giù sono soprattutto i detrattori

La sua carriera è stata piuttosto particolare, c’erano davvero grandi aspettative ma le cose spesso non sono andate come previsto. Anzi invece per l’atleta è stata dura, ha convissuto con la depressione e ha spesso faticato sul campo. Nelle ultime ore le sue parole hanno fatto tanto scalpore.

dramma per il campioneè davvero dura per lo sportivo (Ansa Foto) Wigglesport

Basti pensare che – solamente qualche giorno fa – è riuscito a imporsi in rimonta sull’ex numero uno al mondo Andy Murray, non esattamente uno qualunque. Al termine del match il tabellone segnava: 2-6, 7-6 (5), 6-3; e pensare che nei tre faccia a faccia del passato non aveva mai strappato la vittoria. Sembrava l’inizio di un’ipotetica risalita, i tifosi ci hanno sempre sperato, ma la battuta d’arresto agli ottavi di finale contro Harold Mayot lo ha riportato per l’ennesima volta coi piedi per terra.

Un percorso, il suo, costellato di ostacoli. Sono passati quasi due anni dal Masters 1000 di Montreal dove riuscì a superare lo svizzero Marc-Andrea Huesler al secondo turno. Quella l’ultima vittoria, poi ha cercato di ripartire, soprattutto a livello Challenger, con l’obiettivo di risollevare le sorti della sua carriera. Pare però che stia riuscendo solamente a metà nel suo intento, nonostante i passi avanti siano abbastanza evidenti. Insomma per Benoit Paire il mondo del tennis è un costellare di problemi e non si risolvono mai.

Tennis, che dramma per il tennista

Gli ingredienti per una rinascita ci sarebbero tutti ma Benoit Paire non è ancora mentalmente ripartito, nonostante abbia intrapreso da diverso tempo un percorso importante per rimettere assieme i pezzi della propria carriera tennistica. Più volte il tennista ha mostrato problemi di salute mentale e spesso non è riuscito ad affrontarli sul campo da gioco, l’ennesima sconfitta ha mandato in crisi l’ex numero 18 del ranking mondiale.

Diversi tornei Challenger, una wild card al Roland Garros, e il (timido) rientro nel tour ‘che conta’, fino all’incoraggiante vittoria contro Andy Murray. Al momento però si trova fuori dalla Top100 nel ranking mondiale – ora al 110 – ma il sogno sarebbe quello di ritornare almeno tra i 20 più forti – il 18esimo posto è il suo miglior risultato nella classifica ATP. Parlando della sua situazione ai microfoni de L’Equipe ha ammesso: “È stato un anno complicato, ma non ho avuto altra scelta che tornare ai Challenger per guadagnare punti e risalire in classifica”.

Benoit Paire si ferma ancora: "E' difficile"
ancora problemi per Paire – wigglesport.it (fonte foto ANSA)

E non solo, perché poi ha aggiunto: “Il mio obiettivo era finire l’anno tra i primi 100 e non ci sono arrivato, ho finito 115. Dopo il Covid è stato ancora più difficile e non ho ottenuto grandi risultati”. A complicare il tutto, ci si sono messi anche i detrattori: “Sento continuamente queste critiche secondo cui bevo solo alcolici e che non ha senso che io giochi a tennis. Ogni giorno è difficile”.

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