La serata di sabato 8 novembre all’Allianz Cloud di Milano ha segnato un momento cruciale per il pugilato italiano. In occasione dell’undicesimo capitolo di TAF – The Art of Fighting, l’evento ha unito sport, musica e emozioni, contribuendo in modo significativo alla rinascita della boxe professionistica nel nostro Paese. Ideato da Edoardo Germani, TAF ha già dimostrato di avere un impatto profondo e positivo sull’intero panorama pugilistico italiano, e la serata di Milano ne è stata la conferma.
Il pubblico presente ha creato un’atmosfera elettrica, riempiendo ogni angolo dell’arena. Gli otto match professionistici in programma, di cui tre con titoli in palio, hanno tenuto i presenti con il fiato sospeso fino all’ultimo round. La serata ha offerto un mix di agonismo e spettacolo che ha esaltato i valori autentici del pugilato, rendendo l’evento indimenticabile.
Dario Morello e il suo trionfo
Nel main event, Dario Morello ha dimostrato la sua abilità e determinazione, imponendosi su Faton Vukshinaj per decisione unanime. Nonostante un episodio controverso, in cui un conteggio ha messo in difficoltà il pugile di casa, Morello ha mantenuto la calma e messo a segno colpi decisivi, conquistando così il titolo EBU Silver dei pesi Medi. Questo risultato non solo segna un importante traguardo per Morello, ma evidenzia anche il crescente livello di competenza e preparazione degli atleti italiani.
Performance di Jonathan Kogasso e Francesco Paparo
Il co-main event ha visto protagonista Jonathan Kogasso, che ha brillato con la sua classe e abilità tecnica. Kogasso ha affrontato Brandon Deslaurier, un avversario esperto, riuscendo a vincere per punti dopo una battaglia intensa. Ora, Kogasso attende un’opportunità europea nei pesi Massimi Leggeri, ma è necessario che venga riconosciuta la sua cittadinanza italiana.
Un altro highlight della serata è stato il match di Francesco Paparo, che ha confermato il suo status di campione italiano dei pesi Superpiuma, sconfiggendo Catalin Ionescu per KO tecnico al sesto round. Grazie a questa vittoria, Paparo si è guadagnato anche la nomination come sfidante per il titolo EBU Silver dei Superpiuma contro lo spagnolo Juanfe Gomez, un incontro che promette di essere avvincente.
Il futuro del pugilato italiano
Mohamed Elmaghraby ha offerto una performance straordinaria, vincendo per KO tecnico contro Davide De Lellis e conquistando il titolo vacante di campione italiano dei Mediomassimi. La potenza dei suoi colpi e la sua strategia sul ring hanno fatto sì che il pubblico si lasciasse andare a ovazioni calorose. Non possiamo dimenticare il match di Paolo Bologna, che ha affrontato Jonny Zeze, un pugile subentrato all’ultimo momento. Bologna ha trionfato ai punti, dimostrando la sua voglia di competere e misurarsi con avversari di alto livello.
Edoardo Germani, fondatore di TAF, ha espresso la sua soddisfazione per il successo dell’evento, sottolineando l’importanza di riportare il pugilato italiano al suo antico splendore. Il prossimo appuntamento sarà a Roma, il 6 dicembre, dove TAF darà vita a un evento storico al PalaTiziano in collaborazione con la De Carolis Promotions. La serata, intitolata “Eterna”, vedrà nel main event Mauro Forte sfidare Salvatore Contino per il titolo EBU Silver dei pesi Gallo, promettendo di regalare un’altra serata emozionante agli appassionati.
In conclusione, la rinascita del pugilato italiano è in pieno svolgimento, e la serata di Milano è solo l’inizio di un percorso ricco di promesse e opportunità. Con eventi come questo, il pugilato italiano torna a brillare, attirando l’attenzione di appassionati e nuovi talenti pronti a scrivere la propria storia sul ring.
