Taekwondo: Roma si prepara a ospitare un Grand Prix da non perdere con l’Italia tra le nazioni di punta

Taekwondo: Roma si prepara a ospitare un Grand Prix da non perdere con l'Italia tra le nazioni di punta

Taekwondo: Roma si prepara a ospitare un Grand Prix da non perdere con l'Italia tra le nazioni di punta - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

10 Febbraio 2026

Il taekwondo, arte marziale di origine coreana, sta vivendo un momento di grande espansione a livello globale e, in particolare, in Italia. Durante la sua recente visita a Roma per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Chungwon Choue, presidente della World Taekwondo Federation (WTF), ha confermato la crescente popolarità di questa disciplina nel nostro paese.

Choue ha sottolineato come l’Italia abbia già avuto un ruolo significativo nella storia olimpica del taekwondo, avendo conquistato due medaglie d’oro, un argento e due bronzi. In particolare, il trionfo di Vito dell’Aquila alle Olimpiadi di Tokyo 2020, che ha portato a casa la medaglia d’oro, ha segnato una pietra miliare per il taekwondo italiano, superando persino la Corea del Sud, tradizionalmente la nazione di riferimento per questa disciplina. Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, l’ottimismo è palpabile: l’Italia, grazie ai suoi atleti di talento, sia maschili che femminili, sembra avere ottime possibilità di salire nuovamente sul podio.

L’importanza della federazione italiana di taekwondo

La Federazione Italiana di Taekwondo vanta una lunga e ricca storia, che l’ha portata a essere una delle nazioni più influenti a livello mondiale, accanto a giganti come la Corea del Sud. Choue ha evidenziato come l’Italia stia investendo notevoli risorse e impegno nel promuovere il taekwondo, contribuendo così a elevare il livello della disciplina nel contesto internazionale.

In aggiunta a queste affermazioni, Choue ha espresso il suo entusiasmo per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, definendola un evento “fantastico” che ha messo in risalto la cultura italiana e il suo patrimonio. Ha descritto la cerimonia come un’esperienza di alto livello, capace di trasmettere l’energia e la passione del popolo italiano. La combinazione di sport, arte e cultura ha reso questa manifestazione un’importante vetrina per il mondo intero.

Il Grand Prix di Taekwondo a Roma

Un tema centrale del discorso di Choue è stato il Grand Prix di Taekwondo che si terrà a Roma nel prossimo giugno. Questo evento rappresenta una tappa fondamentale del circuito internazionale e vedrà la partecipazione dei migliori atleti del mondo, offrendo un palcoscenico di altissimo livello per la disciplina. Choue ha sottolineato l’importanza del Grand Prix non solo come evento sportivo, ma anche come opportunità per promuovere e far conoscere il taekwondo a un pubblico sempre più vasto.

  1. “L’Italia sta facendo un grande lavoro per il Grand Prix,” ha affermato Choue.
  2. “Questo evento si svolge nelle maggiori città non solo in Europa ma in tutto il mondo, e la sua edizione romana avrà una dimensione olimpica”.

La World Taekwondo Federation, con i suoi 215 membri e il team di atleti rifugiati, che è supportato fin dalle Olimpiadi di Rio 2016, giocherà un ruolo cruciale in questo evento. La presenza di atleti rifugiati rappresenta un messaggio di inclusione e solidarietà, fondamentale per promuovere il taekwondo come sport universale e accessibile a tutti. Choue ha messo in evidenza come il Grand Prix di Roma non sia solo un’importante competizione, ma anche un’opportunità per avvicinare le persone a questa arte marziale, favorendo la crescita del taekwondo in tutto il mondo.

Crescita del taekwondo in Italia

In Italia, il taekwondo è praticato da un numero crescente di atleti, e il supporto delle istituzioni è fondamentale per continuare su questa strada. Negli ultimi anni, le federazioni locali hanno lavorato incessantemente per organizzare eventi, corsi e allenamenti, creando una rete di atleti e appassionati che contribuiscono alla diffusione della disciplina. Le scuole di taekwondo stanno proliferando, e con esse cresce l’interesse di giovani e adulti verso questa arte marziale, che non solo migliora la forma fisica, ma insegna anche valori come il rispetto, la disciplina e la perseveranza.

Il Grand Prix di Roma, quindi, non sarà solo un evento sportivo di alto livello, ma anche un’importante occasione per celebrare il taekwondo e il suo spirito. La città di Roma, con la sua ricca storia e cultura, offrirà un contesto unico per ospitare atleti e appassionati da tutto il mondo. La combinazione di talento, preparazione e passione promette di rendere questa manifestazione un’esperienza memorabile per tutti i partecipanti.

Con l’approssimarsi di questo grande evento, l’aspettativa cresce e l’Italia si prepara a dimostrare il proprio valore nel panorama internazionale del taekwondo, confermando la propria posizione tra le nazioni leader di questo sport.

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