Squalifiche shock: sette protagonisti della Serie A fuori gioco

Squalifiche shock: sette protagonisti della Serie A fuori gioco

Squalifiche shock: sette protagonisti della Serie A fuori gioco - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

10 Febbraio 2026

La 24/a giornata di Serie A ha portato con sé una serie di provvedimenti disciplinari significativi, con sette giocatori squalificati dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea. Queste squalifiche hanno generato non poche polemiche e discussioni tra addetti ai lavori e tifosi, evidenziando l’importanza del rispetto delle regole nel mondo del calcio.

Le squalifiche più rilevanti

La squalifica più severa è stata inflitta a Nemanja Matic, centrocampista del Sassuolo, espulso per proteste nei confronti degli ufficiali di gara. Questo comportamento ha portato a due giornate di stop e a un’ammenda di 10mila euro. Matic, che si è unito al Sassuolo nel 2022 dopo una carriera in club prestigiosi come Chelsea e Roma, dovrà riflettere su come gestire le proprie emozioni durante le partite.

Un altro giocatore squalificato è Mariano Troilo del Parma, espulso per doppia ammonizione. Troilo ha ritardato la sua uscita dal campo protestando in modo plateale, il che gli è costato una multa di 2.000 euro. Questo episodio mette in luce un problema ricorrente nel calcio moderno, dove le emozioni possono influenzare le decisioni dei giocatori.

Altri giocatori squalificati

Oltre a Matic e Troilo, anche Juan Jesus del Napoli ha ricevuto un turno di squalifica per doppia ammonizione. La sua assenza potrebbe influenzare le prestazioni della squadra partenopea, in quanto ha sempre avuto un ruolo chiave nella difesa.

Tommaso Pobega del Bologna è stato squalificato per un grave fallo di gioco, mentre tre calciatori, Lameck Banda del Lecce, Marius Marin del Pisa e Alessio Romagnoli della Lazio, dovranno fermarsi per un turno a causa di ammonizioni in stato di diffida. In particolare, l’assenza di Romagnoli, un giocatore di grande esperienza, potrebbe avere ripercussioni significative per la Lazio, che cerca di mantenere una posizione competitiva in classifica.

Sanzioni alle società

Le sanzioni non riguardano solo i giocatori, ma anche le società. Il Genoa dovrà pagare un’ammenda di 15mila euro per l’inconveniente verificatosi durante la partita, in cui i sostenitori hanno lanciato monete in direzione di un assistente. Questo episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza negli stadi e sul comportamento dei tifosi.

Anche il Lecce è stato multato per 10mila euro a causa di comportamenti scorretti da parte dei tifosi, come il lancio di petardi e bottigliette di plastica in campo. Tali atti non solo mettono a rischio la sicurezza, ma danneggiano anche l’immagine del calcio italiano, che sta cercando di migliorare la propria reputazione a livello internazionale.

La disciplina nel calcio è un tema cruciale per il rispetto delle regole e per la sicurezza negli stadi. Con l’avvicinarsi della fase finale del campionato, ogni punto e ogni giocatore possono fare la differenza. Le squalifiche e le relative decisioni assumono un’importanza ancora maggiore, e ci si augura che questi provvedimenti possano servire da monito per tutti i calciatori, affinché il calcio possa essere più corretto e rispettoso delle regole.

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