Spalletti critica la Juve: Sotto livello e senza qualità

Spalletti critica la Juve: Sotto livello e senza qualità

Spalletti critica la Juve: Sotto livello e senza qualità - ©ANSA Photo

Luca Baldini

28 Gennaio 2026

La Juventus ha concluso la fase a gironi di Champions League con un deludente pareggio per 0-0 contro il Monaco. Il tecnico bianconero, Luciano Spalletti, ha analizzato la prestazione della sua squadra, evidenziando come questa non sia stata all’altezza delle aspettative. “Siamo stati sotto livello, la gara non ha dato grandi spunti: non siamo riusciti ad esprimerci come eravamo abituati nell’ultimo periodo”, ha dichiarato Spalletti, sottolineando la necessità di ritrovare la qualità che ha contraddistinto le prestazioni della Juventus nelle ultime settimane.

La fase difensiva e le difficoltà in attacco

L’allenatore ha riconosciuto che, sebbene la squadra abbia dimostrato solidità in fase difensiva, è mancata la qualità nella fase offensiva. “In fase difensiva abbiamo sbrogliato diversi pericoli, ma da metà campo in su serviva maggiore qualità – ha proseguito – e calando la qualità di tutta la squadra, viene meno anche la possibilità del singolo di emergere”. Questo commento riflette l’importanza della sinergia tra i reparti e la necessità di una prestazione collettiva per ottenere risultati positivi.

Le scelte strategiche di Spalletti

Spalletti ha optato per un undici iniziale con diversi cambi, una scelta strategica dettata dalla necessità di dare maggiore brillantezza alla squadra. “Ho fatto sostituzioni per dare brillantezza e per concedere una chance a chi aveva giocato meno – ha spiegato – anche perché c’era tanta fatica accumulata”. Questa decisione è stata presa anche in considerazione del fatto che il Monaco, squadra veloce e agile, costringeva i bianconeri a corse estenuanti. “Non siamo stati così bravi a rimanere compatti, il Monaco ti costringeva a corse di cento metri all’indietro”, ha aggiunto Spalletti, evidenziando le difficoltà incontrate dalla sua squadra nel mantenere un buon assetto difensivo contro un avversario ben organizzato.

Verso i play-off di Champions League

Il pareggio contro il Monaco ha significato per la Juventus la qualificazione ai play-off, dove affronterà una tra il Brugge e il Galatasaray di Victor Osimhen, attaccante che Spalletti conosce molto bene per averlo allenato durante la sua esperienza al Napoli. “Abbiamo le potenzialità per affrontare tutti, anche il cliente di stasera (Balogun del Monaco, ndr) non era così lento”, ha affermato Spalletti, mostrando fiducia nelle capacità della sua squadra di adattarsi e competere anche contro avversari di alto livello.

La situazione attuale della Juventus è complessa. Dopo un avvio di stagione che ha visto la squadra alternarsi tra alti e bassi, la pressione su Spalletti è crescente. L’allenatore, subentrato a Massimiliano Allegri, ha il compito di riportare la Juventus ai vertici del calcio italiano ed europeo. Nonostante il pareggio contro il Monaco, la squadra ha dimostrato di avere potenzialità, ma è chiaro che sarà necessario un lavoro ulteriore per migliorare la qualità del gioco e la condizione fisica dei giocatori.

In questo contesto, la figura di Spalletti è cruciale. Con un passato di successi, tra cui la vittoria dello Scudetto con il Napoli nella stagione 2022-2023, Spalletti è un tecnico esperto e rispettato, capace di tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Tuttavia, la transizione da un allenatore all’altro porta con sé inevitabili sfide. La Juventus ha bisogno di ritrovare la propria identità e il proprio stile di gioco, elementi che sono stati parte integrante della sua storia.

La Champions League rappresenta un obiettivo fondamentale per la Juventus, non solo per il prestigio ma anche per motivi economici. Ogni partita in Europa può influenzare le finanze del club, e la qualificazione ai play-off è un passo importante, ma non sufficiente. La Juventus dovrà affrontare le prossime sfide con determinazione e spirito di squadra, cercando di migliorare le performance per non deludere le aspettative dei tifosi e della dirigenza.

In definitiva, la Juventus ha il potenziale per competere ai massimi livelli, ma la qualità del gioco deve essere una priorità. La capacità di Spalletti di motivare i suoi giocatori e di apportare le giuste correzioni in campo sarà fondamentale per il futuro della squadra. Con la fase a eliminazione diretta alle porte, ogni dettaglio sarà cruciale, e la Juventus dovrà dimostrare di essere pronta a cogliere l’occasione per tornare a brillare in Europa.

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