La recente escalation di minacce nei confronti di due noti arbitri italiani, La Penna e Bastoni, ha suscitato un forte coro di condanna e solidarietà nel mondo del calcio. Andrea De Marco, responsabile dei rapporti istituzionali per le categorie Can A e B, ha espresso il suo sostegno in modo chiaro durante l’evento Open Var, un format innovativo che riunisce Dazn, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), l’Associazione Italiana Arbitri (Aia) e la Lega Serie A. Questo appuntamento, che si tiene ogni martedì pomeriggio, mira ad analizzare le dinamiche di gioco e le decisioni arbitrali attraverso un approccio interattivo e informativo.
la condanna delle minacce
De Marco ha affermato: “Massima solidarietà a La Penna e Bastoni per le minacce ricevute”. Le sue parole risuonano come un monito contro ogni forma di violenza e intimidazione che possa colpire chi opera nel mondo del calcio. “Quando si esce dal campo e si tocca la sfera personale non è sport. Questo va condannato”, ha aggiunto, sottolineando che il rispetto reciproco è fondamentale per mantenere l’integrità del gioco.
un problema crescente
Le minacce ricevute dai due arbitri non sono un fenomeno isolato, ma rappresentano un problema crescente nel panorama calcistico italiano. Negli ultimi anni, si è assistito a un aumento di episodi di violenza e intimidazione nei confronti degli ufficiali di gara, che spesso si trovano a dover prendere decisioni difficili sotto l’occhio critico di tifosi e addetti ai lavori. La pressione esercitata sui direttori di gara è aumentata, complice anche la crescente presenza dei social media, dove le opinioni si diffondono rapidamente e possono sfociare in attacchi personali.
il ruolo della figc e dell’aia
La Figc e l’Aia stanno lavorando attivamente per promuovere una cultura del rispetto e della legalità, implementando campagne di sensibilizzazione e formazione per i giovani. Questo è fondamentale affinché comprendano l’importanza del fair play e del rispetto per gli avversari e per le decisioni arbitrali.
Inoltre, eventi come Open Var rappresentano un passo importante in questa direzione, offrendo un’opportunità per approfondire e discutere le scelte fatte durante le partite. Questo tipo di dialogo può contribuire a ridurre le incomprensioni e a migliorare la percezione dell’arbitraggio nel calcio, permettendo ai tifosi di vedere il lavoro svolto dagli arbitri in una luce diversa.
conclusione
In conclusione, la condanna delle minacce a La Penna e Bastoni non è solo un atto di solidarietà, ma un richiamo a tutti affinché il calcio continui a essere un luogo di passione, rispetto e sportività. La strada da percorrere è ancora lunga, ma iniziative come Open Var e la crescente consapevolezza sono segnali positivi che indicano un cambiamento in atto. Il futuro del calcio dipende dalla capacità di tutti di promuovere valori positivi e di proteggere chi, con il proprio lavoro, contribuisce a rendere questo sport così amato e seguito.
