Sinner, spunta il soprannome: tifosi spiazzati

Dopo le ultime performances sul cemento americano, Jannik Sinner si è guadagnato un soprannome che ha lasciato di stucco tutti

Inarrestabile. Jannik Sinner da San Candido continua ad inanellare vittorie superando, dopo ogni affermazione, primati personali. Ma anche assoluti, per non parlare di quelli relativi alla storia del tennis italiano. Stilare una lista di tutte le categorie in cui l’altoatesino ha riscritto il libro dei record è un esercizio solo all’apparenza facile, visto che già dal prossimo match la lista potrebbe essere nuovamente aggiornata.

Tifosi spiazzati dopo il nuovo soprannome dato a Jannik Sinner
Jannik Sinner si è meritato un appellativo perfetto (LaPresse) – Wigglesport.it

Ci limiteremo dunque a dire che per quello che riguarda i primi 75 match disputati in carriera nei tornei Masters 1000 – traguardo raggiunto col vittorioso incontro contro il tedesco Jan-Lennard Struff – l’azzurro si è issato al terzo posto come tennista con la miglior percentuale di trionfi. 52 vittorie e 23 sconfitte è l’invidiabile score del 22enne, con i soli Novak Djokovic (54-21) e Rafa Nadal (60-15) ad aver fatto meglio.

Sempre il confronto col teutonico ha poi regalato all’attuale numero 3 del mondo (ma tenete la finestra aperta, perché dopo Indian Wells potrebbe anche balzare al secondo posto) la 17esima vittoria di fila nel circuito, che gli è valsa il titolo di primatista italiano di tutti i tempi nella speciale graduatoria delle strisce vincenti. Il successivo match con Ben Shelton, a proposito di statistiche in continua evoluzione, ha poi portato in dote la 18esima vittoria consecutiva, con nuovi record che si affacciano all’orizzonte.

Insomma, Jannik è davvero on fire. Il modo in cui l’azzurro riesce a far suoi i match, dando il meglio di sé in situazioni particolari come i tie-break, hanno stimolato gli addetti ai lavori del circuito a coniare un soprannome. Che pare calzargli a pennello.

Jannik Sinner, arriva il soprannome che fa tremare gli avversari

Il primo set del match disputato contro uno degli astri nascenti del tennis americano è stato vinto da Sinner al tie-break. Sta diventando una piacevole abitudine quella di vedere il talento di Sesto Pusteria prevalere in un parziale grazie all’unica modalità esistente per spezzare l’equilibrio a favore di uno dei due contendenti. Le cifre, anche in questo caso, non mentono.

Tifosi spiazzati dopo il nuovo soprannome dato a Jannik Sinner
Jannik Sinner, gli avversari tremano di fronte al suo sangue freddo (LaPresse) – Wigglesport.it

Fino agli Us Open del 2023 l’eroe della vittoriosa spedizione azzurra a Malaga aveva un bilancio di 7 tie-break vinti e 8 persi. Da Pechino – vera svolta nella carriera di Jannik – fino al match con Shelton, il cannibale del 2024 ha ribaltato tutto, vincendo 11 tie-break e perdendone solo 5 su 16 giocati.

La grande capacità di giocare al meglio i punti decisivi è valsa a Sinner la meritata fama di ‘Mister Tie-break’. Un appellativo che non può non scoraggiare chiunque si troverà in futuro a giocare contro l’azzurro in una situazione di punteggio sul 6-6…

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