Sinner lo vuole davvero: l’annuncio manda in visibilio i tifosi

Le ambizioni del nativo di San Candido sono altissime, lo testimoniano le parole di un personaggio che lo conosce molto bene

Il 2023 si è rivelato per Jannik Sinner l’anno della definitiva consacrazione ai massimi livelli del tennis mondiale. Reduce da una stagione contrassegnata da alti e bassi nel 2022, l’altoatesino è riuscito poi a compiere miglioramenti sia sotto l’aspetto fisico sia sotto l’aspetto del gioco, raggiungendo una costanza di rendimento davvero straordinaria.

grandi notizie per Jannik Sinner
Jannik Sinner può esultare (Lapresse) Wigglesport

Prima il titolo all’Atp 250 di Marsiglia, poi le finali all’Atp 500 di Rotterdam e al Masters 1000 di Miami: le sensazioni sono state sin da subito molto positive. A confermarle, in seguito, sono arrivati i trionfi di Toronto, Pechino e Vienna, che l’hanno portato alla quarta piazza del ranking mondiale, nonché la finale alle Nitto Atp Finals, raggiunta superando nell’ordine Stefanos Tsitsipas, Novak Djokovic, Holger Rune e Daniil Medvedev.

Sinner punta a restare in alto, la rivelazione di Vagnozzi

Archiviato il 2023 trascinando la selezione azzurra verso lo storico successo in Coppa Davis, Sinner ha effettuato la preparazione invernale ad Alicante. Nei prossimi giorni partirà per l’Australia, dove tra il 14 e il 28 gennaio sarà protagonista all’Australian Open. Vi sono grandissime aspettative su di lui, perché si ritiene che nel 2024 possa mantenere questo livello o addirittura fare un ulteriore step in avanti, agguantando così il podio della classifica o un titolo Slam.

Intanto, proprio delle ambizioni del classe 2001 tirolese ha parlato il suo coach Simone Vagnozzi, facendo alcune considerazioni che hanno generato grande entusiasmo tra gli appassionati italiani.

L'annuncio su Sinner
Sinner e il futuro, le parole di Vagnozzi non lasciano spazio all’interpretazione (AnsaFoto) – Wigglesport

“L’obiettivo del 2024 penso che sia stabilizzarsi su questo livello”, ha esordito Vagnozzi in un’intervista concessa ai microfoni di OA Sport. Poi ha approfondito il concetto appena espresso sottolineando: “Cioè, lui l’anno scorso ha fatto questo passo ed adesso dovrà stabilizzarsi a questo livello, giocare tra i primi 3-4 del mondo. Se riuscirà a farlo con continuità significa che l’anno prossimo comunque ci saranno molte occasioni per far bene nei tornei che contano”.

A tal proposito, Jannik e il suo staff non hanno lasciato nulla al caso durante l’off-season. “Lavoriamo per questo. In questa preparazione abbiamo messo il focus proprio sull’aspetto fisico, cercando di farlo migliorare soprattutto nella resistenza e nel recupero, per riuscire a sopportare i match importanti, le partite lunghe, e poi rientrare dopo due giorni”, ha chiosato il coach marchigiano. Staremo a vedere. Certo è che le premesse sembrerebbero essere delle migliori.

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