Sinner distrugge Alcaraz: il dato è netto, c’è riuscito prima

Il torneo di Rotterdam sta riservando incredibili soddisfazioni a Sinner: la vittoria contro Raonic gli ha regalato un nuovo primato assoluto

Le aspettative per Rotterdam erano alte, inutile nascondersi. Erano però numerosi anche i rischi, per via di una sorta di possibile appagamento, o a causa di una stanchezza mentale dopo 4 mesi passati a stritolare praticamente tutti gli avversari incontrati sulla sua strada. Lui però, non si ferma davanti a nulla.

Sinner meglio di Alcaraz: il dato non mente
Nel confronto tra i due fenomeni, l’azzurro è arrivato prima (LaPresse) – Wigglesport.it

Come fosse un alieno. Come fosse programmato solo per vincere. Altrimenti come avrebbe fatto a prevalere in 32 degli ultimi 34 incontri disputati nel circuito ATP ed essere in una serie aperta di 15 vittorie consecutive, 12 in questa stagione.

Signore e signori, se non lo conoscete ancora, vi presentiamo Jannik Sinner da San Candido, un giovane e posato – almeno negli atteggiamenti extra campo – tennista che sta dominando il circuito professionistico. Gli incredibili numeri dell’altoatesino forse nemmeno raccontano fino in fondo lo strapotere esibito del 22enne dallo scorso ottobre in poi.

La prima affermazione nel match di esordio contro Botic van de Zandschulp ha rappresentato il primato personale, poi ritoccato sempre sul cemento dell’Abn Amro, di vittorie consecutive nel circuito.  Erano 10, prima dell’incontro. Sono diventate 11, salvo poi crescere nei giorni successivi grazie alle vittorie contro Monfils, Raonic e infine Griekspoor, in una semifinale che non ha davvero avuto storia. Poi ciliegina sulla torta, la finale vinta contro Alex De Minaur. Il primato conseguito grazie all’affermazione contro il canadese in quarti di finale ha però un sapore particolare, in quanto trattasi di un record che non potrà essere battuto da alcun tennista contemporaneo.

Sinner, primo di sempre nella speciale classifica

Dopo un primo set in cui, pur vincendo il parziale, insolitamente l’altoatesino si è concesso qualche ‘unforced error’ di troppo, Sinner si è giovato dei problemi fisici dell’avversario vincendo per ritiro dello stesso sul punteggio di 1-1 nel secondo set. La vittoria contro Raonic è stata la 200esima della sua brillante e ancor giovane carriera nel circuito ATP: è record. Già perché, relativamente ai talenti nati dal 1 gennaio del 2000 in poi – e Sinner venne al mondo il 16 agosto del 2001 – l’azzurro è il primo in assoluto ad aver raggiunto questo traguardo.

Sinner meglio di Alcaraz: il dato non mente
Jannik Sinner, il migliore della sua generazione (LaPresse) – Wigglesport.it

Jannik ha messo in fila gente come Auger-Aliassime, Holger Rune, Sebastian Korda e anche, con ben 40 match di anticipo, un certo Carlos Alcaraz. Sebbene per il talento spagnolo ci sia la ‘scusante’ di rendere all’italiano oltre un anno e mezzo di esperienza – il numero due del mondo è nato a maggio del 2003 – il dato fa certamente riflettere. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di quanto sia credibile la candidatura di Jannik come possibile dominatore dei prossimi anni nel tennis mondiale.

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