Sinisa Mihajlovic, spunta un messaggio davvero commovente: piangono i tifosi

Un altro ricordo commovente per Sinisa Mihajlovic, lo straordinario ex calciatore ed allenatore serbo che è scomparso nel 2022.

Ormai è passato quasi un anno da quando Sinisa Mihajlovic non c’è più. Un uomo dal carattere forte ed esemplare, oltre che un calciatore e successivamente allenatore di grande rilievo, in Italia ed all’estero.

il ricordo di Mihajlovic
Mihajlovic ricordato dal suo ex allievo (Ansa) – Wigglesport.it

Sinisa è stato sconfitto dalle complicazioni in seguito alla leucemia, che inizialmente aveva sconfitto con grande forza, ma che – purtroppo – con una recidiva lo ha nuovamente attaccato. In tanti hanno pianto la sua morte, visto che Mihajlovic non era solo simbolo di un calcio fatto di grinta e carisma, ma anche un personaggio stimato e molto apprezzato da tutti.

Come detto sono tanti i personaggi del mondo del calcio che ancora oggi omaggiano le qualità umane e sportive di Mihajlovic. In particolare alcuni calciatori che hanno avuto a che fare con il serbo, fortunati ad essere guidati ed allenati da uno dei tecnici maggiormente abili a spronare e tirar fuori il meglio dalle sue squadre.

Il ricordo di Bani: “Mihajlovic mi ha dimostrato una forza incredibile”

L’ultimo a ricordare le qualità umane e professionali di Mihajlovic è un suo ex calciatore, che ha lavorato con lui ai tempi del Bologna. Parliamo del difensore Mattia Bani, attualmente leader della difesa del Genoa. Intervenuto durante un evento nella città ligure su sport e gioventù, ha voluto omaggiare così mister Sinisa.

Bani ricorda così Sinisa
Mattia Bani è tornato a parlare di Mihajlovic e dei suoi insegnamenti (Ansa) – Wigglesport.it

“Un allenatore che mi ha dato tanto? Farò un nome che ha bisogno di un lungo applauso: Sinisa Mihajlovic. L’ho vissuto in prima persona nel momento più difficile della sua vita, ma mi ha dimostrato una forza incredibile, facendomi capire come deve vivere un uomo, sempre seguendo i suoi obiettivi. Un bravissimo allenatore, ma l’aspetto umano era davvero incredibile”.

Bani si riferisce al 2019, anno in cui ha lavorato con Mihajlovic a Bologna. Proprio in quel periodo a Sinisa fu diagnosticata la leucemia per la prima volta, ma dimostrò una forza di spirito enorme, curandosi ma restando vicino alla squadra. Tanto da guarire e tornare perfettamente in forma, facendo sorridere e ben sperare tutti i tifosi e i calciatori.

Purtroppo la vita ha voluto che la situazione di salute di Sinisa si aggravasse qualche anno dopo. Ma oggi restano solo i bei ricordi, le testimonianze commosse e l’affetto della gente per un personaggio che non verrà mai dimenticato. In Italia, in Serbia e anche nel resto del mondo.

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