Setterosa sconfitta: la Grecia conquista il bronzo agli Europei di pallanuoto

Setterosa sconfitta: la Grecia conquista il bronzo agli Europei di pallanuoto

Setterosa sconfitta: la Grecia conquista il bronzo agli Europei di pallanuoto - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

5 Febbraio 2026

La finale per il terzo e quarto posto degli Europei di pallanuoto femminile ha visto il Setterosa dell’Italia subire una netta sconfitta contro la Grecia, con un punteggio finale di 15-8. Questo esito ha privato l’Italia della possibilità di salire sul podio e di conquistare una medaglia, un obiettivo che rappresentava una grande aspettativa per la squadra e i suoi sostenitori.

La partita è iniziata con un ritmo frenetico e una grande intensità, caratteristiche tipiche delle competizioni di alto livello. Le giocatrici greche, guidate dal Ct Argiris Papanikolaou, hanno dimostrato subito di avere un piano di gioco ben definito e una determinazione superiore. Nel primo quarto, la Grecia ha capitalizzato ogni opportunità, chiudendo il periodo in vantaggio per 5-1. Le italiane, da parte loro, hanno faticato a trovare il ritmo giusto, non riuscendo a concretizzare le occasioni create.

il secondo quarto e il tentativo di recupero

Il Setterosa, sotto la guida del Ct Carlo Silipo, ha tentato di reagire nel secondo quarto. Le giocatrici come Giulia Bettini e Chiara Bianconi hanno cercato di scuotere la squadra con alcune azioni offensive, ma la difesa greca si è rivelata solida e ben organizzata. Nonostante i tentativi di recupero, l’Italia ha chiuso il primo tempo con un pesante svantaggio di 10-4, un punteggio che metteva le cose in salita per il secondo tempo.

la ripresa e la superiorità greca

La ripresa ha visto una Grecia che ha continuato a giocare con grande intensità e precisione. Le giocatrici elleniche hanno mostrato una grande capacità di lettura del gioco, aumentando il loro vantaggio e mettendo in difficoltà la difesa italiana, che ha sofferto la pressione. Le azioni di contropiede della Grecia sono state letali, e il Setterosa ha faticato a rispondere.

Il terzo e quarto periodo hanno visto un’Italia che, nonostante gli sforzi, non è riuscita a trovare il bandolo della matassa. La Grecia ha continuato a segnare, portando il punteggio sul 15-8, un margine che rifletteva non solo la superiorità nel gioco ma anche la solidità mentale e la determinazione delle giocatrici greche.

riflessioni e opportunità di crescita

Questa sconfitta è un duro colpo per il Setterosa, che ha visto un percorso di crescita nel corso della competizione. La squadra italiana, infatti, aveva mostrato buone performance nelle fasi precedenti del torneo, ma in questa finale per il bronzo ha faticato a trovare la giusta alchimia e a mantenere il controllo del gioco. Le giocatrici italiane hanno dovuto affrontare non solo un avversario di alto livello, ma anche la pressione di dover dimostrare il proprio valore in una competizione così prestigiosa.

L’incontro ha evidenziato alcuni aspetti critici del gioco italiano che dovranno essere affrontati in vista delle future competizioni. La difesa, in particolare, ha mostrato alcune vulnerabilità che sono state sfruttate con successo dalle avversarie. Inoltre, la capacità di reagire sotto pressione è stata testata, e il Setterosa dovrà trovare modi per migliorare la sua resilienza nelle partite decisive.

La squadra greca, dal canto suo, ha dimostrato un grande spirito di squadra e una preparazione atletica che ha pagato nei momenti cruciali della partita. La loro vittoria è il risultato di un lavoro di squadra e di una strategia ben pianificata, che ha permesso loro di superare l’Italia e conquistare il bronzo.

In conclusione, la finale per il bronzo ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide con determinazione e di imparare dai risultati. La pallanuoto femminile continua a evolversi e a regalare emozioni, e il Setterosa avrà l’occasione di dimostrare il proprio valore in futuro, mentre la Grecia festeggia un meritato successo. Con il supporto del pubblico e un lavoro di squadra ben coordinato, l’Italia potrà sicuramente rialzarsi e tornare a competere ad alti livelli nelle prossime competizioni internazionali.

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