Il 24 e 25 gennaio 2026, Sestriere, una delle località sciistiche più celebri delle Alpi italiane, ospiterà la seconda edizione del raduno dell’associazione “Sciatori d’epoca”. Questo evento sarà particolarmente significativo, poiché celebrerà il cinquantesimo anniversario della medaglia d’argento conquistata da Claudia Giordani nello slalom alle Olimpiadi invernali di Innsbruck nel 1976. Si tratta di un’occasione imperdibile per ricordare la straordinaria carriera di una delle più talentuose sciatrice italiane e per rivivere la storia dello sci nel nostro Paese.
Claudia Giordani è una figura iconica nel mondo dello sci, non solo per i suoi successi sportivi, ma anche per il forte legame che ha sviluppato con Sestriere, un luogo che ha segnato profondamente la sua giovinezza e la sua carriera agonistica. Nata a Roma nel 1956, Claudia si trasferì a Milano da giovane, ma le sue radici sportive affondano nel cuore delle montagne piemontesi. È qui che ha iniziato a gareggiare per lo sci club Sestriere, un’istituzione storica nel panorama sciistico italiano.
il legame con sestriere
“Il legame con Sestriere è sempre rimasto forte”, ha affermato Giordani. “Questo posto ha un significato speciale per me e per la mia famiglia. È una parte fondamentale della mia storia e delle mie esperienze”. La sua carriera è iniziata nel 1967, quando partecipò alla sua prima gara sulla pista Alpette, l’iconica Kandahar Giovanni Alberto Agnelli, nota per ospitare competizioni di Coppa del Mondo, Mondiali di Sci e, più recentemente, le Olimpiadi invernali di Torino 2006.
L’argento di Innsbruck rappresenta uno dei momenti più alti della sua carriera. Durante quelle Olimpiadi, Giordani non solo ha dimostrato il suo talento e la sua determinazione, ma ha anche ispirato una generazione di sciatori. La sua medaglia d’argento è stata una pietra miliare per lo sci italiano, contribuendo a mettere in luce il potenziale del Paese nelle competizioni invernali. La sua performance ha risvegliato l’interesse per lo sci e ha spinto molti giovani a intraprendere la strada di questo sport.
il raduno degli sciatori d’epoca
In occasione del raduno di Sestriere, i partecipanti avranno l’opportunità di rivivere i tempi passati, indossando attrezzature con sciancrature ridotte, in linea con le tecniche di sci fino alla metà degli anni ’90. Questo non è solo un modo per onorare il passato, ma anche un’opportunità per educare le nuove generazioni sulle evoluzioni dello sci e sull’importanza della tradizione sportiva. Luisella Bourlot, amministratore delegato di Sestrieres, ha sottolineato l’importanza di eventi come questi: “Evidenziano la storicità del nostro comprensorio sciistico, riportandoci alla memoria quando i primi sciatori, già negli anni trenta, solcavano le nostre piste”.
Sestriere, situata a un’altitudine di oltre 2.000 metri, è diventata un punto di riferimento non solo per gli sportivi, ma anche per gli amanti della natura e del turismo invernale. Con le sue piste che si estendono per chilometri e una vista mozzafiato sulle montagne circostanti, la località offre un’esperienza unica sia per gli sciatori esperti che per i principianti. La Vialattea, il comprensorio sciistico che comprende Sestriere, Cesana Torinese, San Sicario, Claviere e Montgenèvre, è uno dei più grandi d’Europa, con oltre 400 km di piste.
l’importanza della tradizione sportiva
Il raduno degli “Sciatori d’epoca” rappresenta anche un’opportunità per scoprire storie e aneddoti legati a grandi atleti del passato. La memoria collettiva degli sportivi che hanno fatto la storia dello sci italiano è fondamentale per comprendere le radici e l’evoluzione di questo sport nel nostro Paese. Le testimonianze di atleti come Giordani, che ha vissuto in prima persona l’evoluzione dello sci, sono inestimabili per chi desidera conoscere la storia di questo sport.
Durante l’evento, ci saranno anche momenti di incontro e condivisione, con la partecipazione di appassionati e esperti del settore, che discuteranno dell’evoluzione delle tecniche di sci e delle attrezzature. Inoltre, è previsto un programma di attività per le famiglie, che includerà escursioni, corsi di sci per principianti e laboratori per bambini, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente per tutti.
L’importanza di iniziative come quella di Sestriere non si limita solo al ricordo di grandi atleti, ma si estende anche alla promozione di valori come la passione per lo sport, il rispetto per la natura e la tradizione. Celebrando le figure emblematiche dello sci, si alimenta un senso di comunità tra gli sportivi e si incoraggiano le nuove generazioni a intraprendere questa affascinante avventura.
L’evento del 24 e 25 gennaio rappresenterà quindi non solo un tributo a Claudia Giordani e alla sua storica medaglia d’argento, ma anche un’opportunità per riflettere sull’eredità dello sci in Italia e sul futuro di questo sport che continua a emozionare e unire persone di tutte le età. La magia delle montagne e delle piste di Sestriere sarà il palcoscenico ideale per rivivere storie di passione, fatica e successi che hanno segnato la storia dello sport italiano.
