Sentenza choc: condannata a due anni, ma evita il carcere

Scioccante sentenza: è stata condannata a due anni di reclusione, eppure per lei non si aprono le porte del carcere

Gli sportivi d’alto livello, i campioni per intenderci, sono dei modelli per legioni di tifosi e di appassionati. Giovani, belli, talentuosi, ricchi e famosi, sono d’esempio per tanti che sperano (invano) di poterli emulare anche solo in parte.

Sentenza choc
Condannata a due anni ma evita il carcere (Ansa)-wigglesport.it

Ragione per la quale i campioni dello sport hanno una grande responsabilità sociale. Gli atleti, con i loro comportamenti, possono influenzare quello di milioni di persone riuscendo laddove purtroppo falliscono le agenzie sociali come, in primis famiglia e la scuola.

Addirittura, come sottolineato da Papa Francesco nell’udienza concessa agli atleti e tecnici dell’Athletica Vaticana, prima Associazione Sportiva costituita, e con sede, nello Stato della Città del Vaticano, “lo sport ha il potere di unire le persone al di là delle loro abilità fisiche, economiche o sociali. Uno strumento di inclusione che rompe le barriere e celebra la diversità“.

Tuttavia, sempre più spesso i campioni dello sport forniscono cattivi esempi visti i loro guai con la legge. E se Dani Alves, il terzo calciatore più titolato all time, dietro le sbarre con l’accusa di stupro, è in attesa che si celebri il processo che lo vede sul banco degli imputati, per un’ex campionessa è già arrivata la scioccante sentenza: condannata a due anni, eppure per lei non si aprono le porte del carcere.

Arantxa Sanchez Vicario condannata a due anni ma evita il carcere

Dall’esibirsi con una racchetta in un mano sui più prestigiosi palcoscenici del circuito tennistico a rischiare di finire al fresco per diversi anni per frode: è la parabola dell’ex campionessa Arantxa Sanchez Vicario, 4 titoli dello Slam in singolare e altri 10 nel doppio di cui 4 nel misto, accusata di aver ordito un piano con il suo ex compagno, Josep Santacana, per evitare di restituire il prestito da cinque milioni e duecentomila euro ottenuto dalla Banca del Lussemburgo.

Ebbene, come anticipato, è arrivata la sentenza, non definitiva. Josep Santacana è stato condannato a tre anni e tre mesi di reclusione mentre è stato accettato l’accordo fra Arantxa Sanchez Vicario, la Procura e la Banca del Lussemburgo in base al quale all’ex tennista è stata inflitta la condanna a due anni di prigione ma con pena sospesa. Inoltre, a entrambi è stata irrogata una multa da sei milioni e seicentomila euro.

Arantxa Sanchez condannata ma evita il carcere
Condanna a due anni ma con pena sospesa per Arantxa Sanchez (Ansa)-wigglesport.it

Come sempre in questi casi, i due ex coniugi si rimpallano la responsabilità della mancata restituzione del prestito, salito nel 2018 a 7 milioni e mezzo, richiesto e ottenuto dal Banco di Sadabell, e garantito dalla Banca del Lussemburgo, per ottemperare alla condanna della Corte Suprema spagnola del 2009 al pagamento allo Stato spagnolo di cinque milioni di euro. L’ex tennista, infatti, si dichiara vittima delle manipolazioni dell’ex compagno, accusa che quest’ultimo respinge decisamente proclamandosi innocente.

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