Schumacher, la rivelazione lascia di sasso: lo ha detto davvero

Una rivelazione sulla carriera di Schumacher che in pochi sapevano: il discorso è legato ai rapporti avuti con i compagni di squadra in Formula 1

Il peso del cognome Schumacher chiaramente giocava un ruolo anche all’interno del box e negli equilibri dei team in cui ha corso. A distanza di tanti anni si torna a parlare delle relazioni con i compagni di squadra del tedesco.

Notizia bomba su Schumacher
Un particolare che in pochi sapevano su Schumacher (WiggleSport – ANSA)

Quando si pensa al cognome Schumacher in Formula 1 vengono subito in mente le straordinarie imprese realizzate da Michael nel corso della sua lunga carriera. In realtà oltre al Kaiser, nel Circus c’è stato anche il fratello Ralf, pur non lasciando una traccia indimenticabile. Il più giovane degli Schumi ha fatto il suo esordio nel 1997 e ha proseguito la sua esperienza in top class fino al 2007. Un decennio in cui ha avuto modo di correre con Jordan, Williams e Toyota e di conquistare anche 6 vittorie e 27 podi.

Di certo nulla di paragonabile al sette volte iridato, che nel corso della sua carriera è stato sempre foriero di consigli e insegnamenti. Un occhio di riguardo che ha aiutato e non poco Ralf, molto attaccato alla sua famiglia e in particolar modo al fratello maggiore. Di recente, nel corso del podcast Formula For Success, l’ex pilota di Kerpen ha voluto sottolineare come non sia quasi mai andato d’accordo con i suoi compagni di squadra, aggiungendo anche di aver avuto un certo rammarico a non aver mai avuto l’opportunità di dividere il box con Michael.

Ralf Schumacher, rapporto difficile con tutti i compagni di squadra: si salva solo Button

Ralf Schumacher ha indicato il solo Jenson Button come compagno di squadra con cui aveva un buon rapporto.

“Non mi piacevano i miei compagni di squadra, tranne Jenson Button”. Il motivo di tale difficoltà è subito stato svelato: “La verità è che non era facile avere un rapporto con me visto che non volevo mai parlare se non del lavoro di messa a punto della vettura”.

L'unico compagno con cui Schumacher andava d'accordo
I pessimi rapporti di Schumacher con i compagni di squadra (WiggleSport – ANSA)

Insomma un tipo scorbutico Ralf che nei primi anni della sua avventura in Formula 1 ha incrociato anche diversi piloti italiani: Fisichella, Zanardi e Trulli. Con nessuno di loro è scoppiato l’amore e ora abbiamo capito il perché. Proprio con il primo, alla Jordan, il rapporto è stato sempre tesissimo, con Eddie Jordan che ha avuto il suo bel da fare per tenerli a bada.

Di certo con Schumi senior avrebbe potuto condividere di più all’interno del box: “Sarebbe stato fantastico – spiega Ralf – ma non si è mai creata l’opportunità”.

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