Roma in crisi: l’attacco si complica con l’assenza di Ferguson

Roma in crisi: l'attacco si complica con l'assenza di Ferguson

Roma in crisi: l'attacco si complica con l'assenza di Ferguson - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Gennaio 2026

La situazione attuale della Roma si presenta come una vera e propria emergenza in attacco, proprio quando la squadra si prepara per una sfida cruciale di Europa League contro il Panathinaikos. Con un numero crescente di infortuni, il tecnico Gian Piero Gasperini si trova a dover gestire una rosa ridotta, a cui si aggiunge l’assenza di Evan Ferguson, un attaccante che avrebbe potuto apportare freschezza e talento. La sua esclusione, dovuta a un riacutizzarsi del dolore alla caviglia sinistra, rappresenta un ulteriore colpo per le ambizioni europee della Roma.

la sfida contro il panathinaikos

Affrontare il Panathinaikos, una squadra con una solida organizzazione difensiva e un attacco pericoloso, rende la necessità di segnare ancora più cruciale. Con la rosa ridotta, le opzioni per Gasperini si limitano a tre attaccanti: Soulé, Dybala e Della Rocca.

  1. Paulo Dybala: Leader carismatico e uno dei giocatori più talentuosi della Serie A, dovrà assumere un ruolo chiave. La sua abilità nel creare occasioni e segnare gol sarà determinante per le ambizioni della Roma in Europa.
  2. Soulé: Giovane e promettente, avrà l’opportunità di mettersi in luce. La sua versatilità potrebbe rivelarsi cruciale, anche se l’assenza di esperti come Ferguson si farà sentire.
  3. Della Rocca: Nonostante non abbia avuto molte occasioni di brillare, la sua determinazione e impegno potrebbero risultare decisivi in una partita così importante.

emergenza in tutti i reparti

Oltre agli attaccanti, la Roma deve affrontare altre assenze significative. Giocatori come Dovbyk, El Shaarawy, Koné ed Hermoso non saranno disponibili, limitando ulteriormente le scelte per Gasperini. La mancanza di Dovbyk, un attaccante fisico e agile, e di El Shaarawy, noto per la sua velocità, lascia un vuoto difficile da colmare.

La crisi di infortuni non colpisce solo l’attacco, ma si estende a tutti i reparti. Questo costringe il tecnico a rivedere le sue strategie di gioco, potenzialmente optando per una formazione più difensiva e puntando sulle ripartenze. La solidità difensiva diventa quindi fondamentale, con i difensori centrali che devono mantenere calma e concentrazione per evitare di concedere occasioni agli avversari.

resilienza e determinazione

L’Europa League rappresenta una competizione di grande prestigio per la Roma, e i tifosi si aspettano una prestazione all’altezza, nonostante le difficoltà. La resilienza e la determinazione della squadra saranno fattori chiave per affrontare la pressione della competizione europea.

Il Panathinaikos, motivato e fiducioso, è pronto a sfruttare ogni errore degli avversari. La Roma dovrà prestare particolare attenzione agli attaccanti avversari, abili nel colpire in contropiede. In questo contesto di emergenza, è fondamentale che i giocatori scesi in campo non solo diano il massimo, ma sappiano anche gestire la pressione e sostenere i compagni.

La sfida contro il Panathinaikos rappresenta un test non solo sul campo, ma anche di carattere per la Roma. La capacità di affrontare le difficoltà e rimanere uniti sarà cruciale per il prosieguo della stagione, sia in Europa League che in campionato. Con un attacco ridotto all’osso, la Roma deve dimostrare che la forza del gruppo può superare anche le assenze più pesanti.

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