Rivoluzione al Stadio del nuoto: partono i lavori per la copertura ai Giochi del Mediterraneo

Rivoluzione al Stadio del nuoto: partono i lavori per la copertura ai Giochi del Mediterraneo

Rivoluzione al Stadio del nuoto: partono i lavori per la copertura ai Giochi del Mediterraneo - ©ANSA Photo

Luca Baldini

29 Gennaio 2026

Il cantiere dello Stadio del Nuoto di Taranto è entrato in una fase cruciale, con l’inizio dei lavori di copertura che segnano un passo significativo verso la realizzazione di una delle infrastrutture chiave per i XX Giochi del Mediterraneo, previsti per il 2026. Questo progetto, affidato al Gruppo Ferraro, non solo promette di arricchire il panorama sportivo della città, ma si propone anche di lasciare un’eredità duratura per i suoi cittadini.

Angelo Ferraro, direttore generale di Ferraro SpA, ha espresso il suo orgoglio per l’impegno della sua azienda nella costruzione di queste strutture fondamentali. “Essere coinvolti nella realizzazione dello Stadio del Nuoto e del complesso polifunzionale Amatori Ricciardi è un onore. Queste opere moderne e funzionali non sono solo destinate ad accogliere eventi sportivi, ma sono concepite per essere utilizzate quotidianamente dalla comunità”, ha affermato.

dettagli del progetto

La copertura dello stadio, progettata in collaborazione con l’azienda Rubner, avrà una superficie di circa 3.800 metri quadrati e richiederà l’uso di materiali di alta qualità, tra cui:

  1. 860 metri cubi di legno lamellare
  2. 342 metri cubi di X-Lam
  3. 11.500 chilogrammi di acciaio

Le travi principali, lunghe 51,80 metri e pesanti circa 19,5 tonnellate, saranno assemblate a terra e sollevate da un’autogrù da 750 tonnellate, garantendo così la creazione di una struttura a doppia curvatura che si integra perfettamente con il progetto architettonico.

impatto sulla comunità

Lo Stadio del Nuoto si estenderà su una superficie totale di 12.000 metri quadrati e includerà due vasche olimpioniche da 50 metri, una coperta e l’altra scoperta. Le tribune saranno progettate per ospitare circa 2.000 spettatori, rendendo la struttura un polo sportivo multifunzionale fruibile tutto l’anno. Questo approccio non solo valorizza l’evento sportivo di portata internazionale, ma mira anche a incentivare l’attività sportiva tra i cittadini di Taranto e della regione circostante.

Il progetto dello Stadio del Nuoto è parte di un più ampio piano di riqualificazione urbana che coinvolge Taranto e le sue infrastrutture. Negli ultimi anni, la città ha visto un crescente impegno nelle opere pubbliche, con l’intento di migliorare la qualità della vita dei residenti e attrarre turisti e visitatori. Questo stadio, insieme ad altre strutture, rappresenta un passo fondamentale in questa direzione.

opportunità economiche

Non si può sottovalutare l’importanza economica che i Giochi del Mediterraneo porteranno alla città di Taranto. L’evento non solo catalizzerà investimenti significativi, ma avrà anche un impatto positivo sull’occupazione locale, creando posti di lavoro durante le fasi di costruzione e successivamente nella gestione delle strutture. Gli eventi sportivi di grande portata, come i Giochi del Mediterraneo, hanno dimostrato di stimolare l’economia locale attraverso il turismo, l’ospitalità e il commercio.

La scelta di Taranto come sede di tali eventi sportivi non è casuale. La città, con la sua storia millenaria e il suo patrimonio culturale, offre un contesto unico per eventi di questa portata. L’amministrazione comunale ha lavorato attivamente per garantire che Taranto fosse pronta ad accogliere atleti e visitatori da tutto il Mediterraneo, investendo in infrastrutture e servizi.

In conclusione, mentre i lavori di copertura dello Stadio del Nuoto avanzano, è chiaro che Taranto si sta preparando per un futuro che non è solo sportivo, ma anche sociale ed economico. La realizzazione di queste strutture rappresenta un passo decisivo verso un nuovo capitolo per la città, una trasformazione che promette di riscrivere la sua storia e di offrire nuove opportunità ai suoi cittadini. Con i XX Giochi del Mediterraneo all’orizzonte, l’attesa cresce, così come le speranze per un rilancio di Taranto, una delle città più affascinanti e storicamente ricche d’Italia.

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