Ritiro Nadal, stavolta è davvero finita: spunta la data d’addio

Il fuoriclasse iberico, subito infortunatosi nuovamente dopo soli tre match disputati, vede il suo futuro a rischio: l’annuncio è shock

Microlacerazione muscolare. Si verifica quando le fibre muscolari subiscono piccole rotture a causa di sforzi eccessivi o movimenti improvvisi. Questa la diagnosi che ha impedito a Rafael Nadal – tornato all’attività agonistica dopo quasi un anno di assenza – di partecipare agli Australian Open, il Major che ha inaugurato la stagione 2024.

Rafa Nadal, l'annuncio sul suo futuro stavolta sembra definitivo
Rafael Nadal, il furo fa paura: c’è l’annuncio shock (LaPresse) – Wigglesport.it


E dire che lo spagnolo, che aveva attinto dall’infinito serbatoio della resilienza e della forza di volontà, aveva fatto di tutto per esserci. Una preparazione meticolosa, fatta step by step, nella maniacale attenzione a che tutto fosse al suo posto. A che non ci fossero ricadute in particolar modo al muscolo ileopsoas, quello lesionato nel gennaio del 2023 e causa primaria dell’infinito calvario del campione di Manacor.

Dapprima gli allenamenti con Fils nel distaccamento asiatico della sua Academy, in Kuwait. Poi l’aumento dei carichi di lavoro, con avversari che a turno gli facevano da sparring partner. Infine, il 2 gennaio scorso, il rientro in campo ufficiale, a 349 giorni di distanza dall’ultimo match, disputato nel teatro di Melbourne contro Mackenzie McDonald, il 18 gennaio del 2023.

Dopo le prime due vittorie, ottenute contro Thiem e Kubler, il maiorchino ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro Jordan Thompson, l’idolo di casa, uscendone sconfitto al terzo set dopo aver fallito tre match point nel secondo parziale. Ma non è stata la sconfitta la notizia peggiore della giornata: la beffa, la sfortuna, l’avanzare inesorabile dell’età, erano dietro l’angolo.

Nadal, Kyrgios non ha dubbi: “Sarà il suo ultimo anno”

Il forfait per l’Happy Slam comunicato qualche ora dopo ha riaperto il dibattito sulle reali possibilità di Nadal di tornare a giocare con continuità nel circuito. C’è chi si mostra ottimista, sostenendo che un infortunio tutto sommato nuovo – ovvero senza collegamenti diretti con parti lesionate in passato – sarebbe potuto capitare a chiunque. Altri invece stanno sviluppando la teoria dell’auto accanimento terapeutico che il fuoriclasse avrebbe approntato sul suo fisico. In sostanza Nadal vorrebbe, ma non può.

Rafa Nadal, l'annuncio sul suo futuro sembra definitivo
Rafael Nadal, la profezia del collega è una sentenza (LaPresse) – Wigglesport.it

Nella ridda di opinioni sull’immediato destino del 22 volte campione Slam è intervenuto anche Nick Kyrgios. Uno che di infortuni, anche lunghi, se ne intende, visto che nel 2023 ha disputato un solo incontro ufficiale. L’australiano, anch’egli ancora fermo ai box dopo una serie incredibile di problemi fisici, ha parlato così dell’illustre collega.

Tornare per poi fermarsi di nuovo è la paura che tutti gli atleti hanno. Torni e ce la metti tutta e ti fermo di nuovo. Un grande campione come Rafa lavora un anno, rientra e subisce un altro infortunio. Onestamente, spero che continui a giocare perché sappiamo tutti quanto sia importante per lo sport e quanto si diverta in campo“, ha dichiarato ad Eurosport il talentuoso tennista.

Realisticamente però – continua Kyrgios – credo che questo sarà il suo ultimo anno nel Tour e che punterà solamente al Roland Garros“, la sentenza finale di un atleta che, costi quel che costi, dice sempre quello che pensa.

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