Il 2026 si preannuncia come un anno rivoluzionario per Raptor Engineering, un team modenese che ha recentemente siglato un accordo con McLaren, il prestigioso costruttore britannico di vetture sportive e campione del mondo in carica di Formula 1. Questo legame non solo rappresenta un importante passo per il team italiano, ma segna anche l’inizio di un ambizioso programma GT3, con l’obiettivo di portare le competizioni a livelli internazionali.
La nuova avventura di Raptor Engineering
La nuova avventura di Raptor Engineering è stata ufficialmente inaugurata con un incontro presso la sede di McLaren a Woking, in Inghilterra. Durante questo incontro, il team ha annunciato la partecipazione al McLaren Trophy Europe 2026, dove schiererà due esemplari della McLaren Artura Trophy Evo. Questa vettura GT, caratterizzata da un design aerodinamico raffinato, è in grado di erogare fino a 585 cavalli di potenza, che possono arrivare a 620 grazie al sistema push-to-pass. La Artura rappresenta una delle ultime innovazioni della casa, combinando prestazioni elevate con un’efficienza ottimizzata.
Raptor Engineering si prepara ad affrontare una sfida senza precedenti, partecipando a una serie europea di alto livello, il cui avvio è previsto per la fine di maggio presso il leggendario Circuito di Monza, in concomitanza con i weekend del GT World Challenge. Questa nuova avventura segna un passo significativo per il team, che ha già dimostrato il proprio valore nel Campionato Italiano GT, dove ha collezionato numerosi titoli negli ultimi due anni. L’impegno per il 2026 non si limita al palcoscenico internazionale; infatti, il team parteciperà anche al Campionato Italiano GT con la McLaren Artura Trophy Evo, ampliando ulteriormente il proprio raggio d’azione nel panorama motoristico.
Le parole di Andrea Palma
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha espresso la propria soddisfazione per questa nuova collaborazione: “Siamo felicissimi ma soprattutto ultra-motivati per questi nuovi e ambiziosi programmi sportivi che vivremo al fianco di un marchio al top del prestigio come McLaren”. Palma ha anche sottolineato come il team stia attraversando una fase di transizione, avendo concluso un ciclo sportivo e ora puntando a rinnovare i propri piani futuri. L’ambizione di Raptor Engineering è sempre stata quella di competere in serie internazionali di alto livello e di espandere le proprie attività nel mondo GT3, con un occhio anche verso le competizioni endurance.
L’interesse per il programma GT3
Questo nuovo capitolo per Raptor Engineering è stato reso possibile anche grazie alla disponibilità di Giorgo Sanna, Head of Motorsport di McLaren Automotive, che ha mostrato un forte impegno nel supportare il team italiano. “In un contesto come il nostro, condividere idee e strategie con un costruttore di tale prestigio rappresenta un valore aggiunto”, ha dichiarato Palma. La sinergia tra Raptor e McLaren promette di portare innovazioni significative e opportunità di crescita per entrambi.
L’interesse per il programma GT3 è particolarmente intrigante, poiché segnerebbe l’esordio assoluto di Raptor Engineering nella massima categoria dedicata alle auto Gran Turismo. Attualmente, il team è al lavoro per definire le tempistiche e le modalità di questo ambizioso progetto. La possibilità di schierare una McLaren in versione GT3 rappresenta un passo fondamentale nella crescita del team, che mira a diventare un punto di riferimento nel panorama delle competizioni automobilistiche.
Inoltre, Raptor Engineering sta valutando le richieste di piloti interessati a unirsi a questo emozionante progetto sportivo. Con la partecipazione a due campionati, il team avrà l’opportunità di attrarre talenti sia a livello nazionale che internazionale, creando una squadra competitiva e affiatata. La ricerca di piloti di talento è un passo cruciale per garantire il successo nei programmi futuri, e il team è determinato a selezionare i migliori per affrontare le sfide che li attendono.
Mentre il 2026 si avvicina, Raptor Engineering è pronto a scrivere una nuova pagina della propria storia, con la McLaren Artura Trophy Evo pronta a scendere in pista e a mostrare il potenziale di questa collaborazione. La combinazione di passione, competenza e innovazione promette di rendere questo nuovo capitolo ancora più entusiasmante per il team e per i suoi sostenitori. In vista della stagione, Raptor Engineering è determinato a fare un impatto significativo nel mondo delle competizioni automobilistiche, con l’obiettivo di affermarsi come una delle squadre di riferimento nel panorama europeo ed oltre.
Gli appassionati di motorsport possono quindi aspettarsi grandi novità nelle prossime settimane, mentre Raptor Engineering si prepara a inaugurare una stagione che si preannuncia ricca di emozioni e sfide.
