Perde la vita in un incidente, lutto nello sport italiano

Sognava le Olimpiadi nelle sue montagne, ma in terribile incidente ha spezzato ogni speranza: l’Italia ha perso uno dei suoi talenti migliori

Il sogno di ogni atleta? Poter disputare almeno una volta nella vita e quindi nella carriera un Mondiale o un’Olimpiade in casa, davanti alla famiglia e ai tifosi. Un sogno però che per un giovane atleta azzurro è stato spezzato sul più bello, a causa di un tragico incidente.

Sport in lutto, è morto un grande talento olimpico: poteva essere a Milano-Cortina (Pexels)
Sport in lutto, è morto un grande talento olimpico – Wigglesport.it

Nel 2026, a distanza di vent’anni da quelle di Torino, le Olimpiadi Invernali torneranno in Italia. Questa volta toccherà a Milano e Cortina, come candidatura unitaria dopo che il capoluogo piemontesi si era chiamato fuori. Poi toccherà alla Francia, in particolare alla zona delle Alpi e della Costa Azzurra con Nizza per il 2030 mentre per quelle del 2034 l’unica candidata sarà Salt Lake City e quindi lo Utah.

Non sappiamo ancora chi sarà presente a Milano-Cortina ed è presto per pensare ai portabandiera azzurri. Intanto però conosciamo tutte le sedi di gara. Milano per la Cerimonia inaugurale a San Siro mentre quella di chiusura sarà all’Arena di Verona. Ma anche per l’hockey al Pala Italia Santa Giulia e all’Hockey Arena (ex PalaSharp) mentre il Forum di Assago ospiterà pattinaggio e figura.

A Cortina invece sicuramente lo sci alpino femminile e il curling mentre per ora è un punto interrogativo la pista per bob, slittino e skeleton. E ancora fondo e combinata nordica tra Tesero e Predazzo che vedrà anche le gare di salto con gli sci, mentre il pattinaggio velocità sarà a Baselga di Piné. Freestyle e snowboard saranno a Livigno, il biathlon ad Anterselva e infine Bormio con lo sci alpino maschie e lo sci alpinismo, disciplina al suo debutto ufficiale con tre gare. Diciotto maschi e altrettante femmine con tre gare da medaglia: Sprint maschile, Sprint femminile e Staffetta mista.

Perde la vita in un incidente, lutto nello sport italiano: il suo talento si era già fatto notare

Una prospettiva esaltante per tutti gli specialisti dello sci alpinismo italiano, anche perché gli azzurri insieme a francesi e spagnoli sono maestri in questa disciplina da anni. Ecco perché lo staff azzurro sta già lavorando da tempo sui talenti del futuro, pensando anche alle Olimpiadi francesi tra sette anni.

Tra di loro c’era certamente Mirko Lupo Olcelli, 18enne tesserato per il Club Alta Valtellinae e originario di Sondalo. Nella passata stagione aveva conquistato la vittoria nella gara a squadre della Pierra Menta Jeune, gara internazionale tra le più prestigiose del calendario, sulle Alpi della Savoia francese e alcuni podi in Coppa Italia.

Mirko Lupo Olcelli era una speranza dello sci alpinismo per le Olimpiadi (Instagram olcellimirko_lupo)
Mirko Lupo Olcelli era una speranza dello sci alpinismo – (Instagram) Wigglesport.it

Ora invece la sua stagione era appena ricominciata. Insieme ad altri giovani azzurri era stato convocato dal direttore tecnico Fabio Meraldi per la prima tappa di Coppa del Mondo Under 18 e Under 20 a Méribel, in Francia, e stava prteparando i prossimi appuntamenti.

Lunedì scorso però verso le 9, mentre in macchina stava raggiungendo Santa Caterina Valfurva affrontando una curva ha perso il controllo della sua auto. Nell’altro senso procedeva un’altra macchina e l’impatto gli è stato fatale, mentre la ragazza che viaggiava accanto a lui e l’altro guidatore se la sono cavata con ferite lievi.

La FISI nazionale lo ha voluto ricordare così: “Nello scorso fine settimana Olcelli aveva partecipato a San Martino di Castrozza alla staffetta mista di Coppa Italia Giovani concluso al quinto posto, e nelle prime settimane di gare aveva colto buoni piazzamenti nella Coppa del mondo di categoria. La Federazione Italiana Sport Invernali, il Presidente Flavio Roda e il Consiglio Federale si stringono intorno alla famiglia Olcelli in queste ore di enorme dolore”.

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